Tumori e intelligenza artificiale, ecco il sistema che “legge” il sangue per diagnosi precoci e cure su misura: il progetto firmato Fbk
Il centro di ricerca ha lavorato al sistema all'interno di un progetto europeo – 3DSecret – che ha tenuto a Trento il suo incontro conclusivo, portando a termine un lavoro di squadra tra centri d'eccellenza internazionali

TRENTO. Comprendere come le cellule tumorali viaggiano nel sangue e sviluppare strumenti intelligenti per individuarle prima che diano origine a metastasi. Sono questi gli obiettivi che si sono posti i ricercatori della Fondazione Bruno Kessler nel lavorare a un nuovo sistema di intelligenza artificiale generativa, capace in poche parole di “leggere” il sangue dei pazienti e di applicare così al mondo medico gli sviluppi di una tecnologia in enorme espansione – con tutte le potenzialità e i rischi del caso, dei quali il Dolomiti ha discusso proprio insieme agli esperti di Fbk.
L'iniziativa si inserisce all'interno di 3DSecret, un progetto di ricerca europeo che ha tenuto proprio a Trento il suo incontro conclusivo, portando a termine un lavoro di squadra tra centri d'eccellenza internazionali.
“All'interno del progetto – scrivono dal centro di ricerca trentino – Fbk ha coordinato la ricerca sull'intelligenza artificiale con l'Unità data science for health, guidata da Giuseppe Jurman del Centro digital health and wellbeing. I ricercatori hanno realizzato un sistema di intelligenza artificiale generativa capace di unificare dati biomedici estremamente diversi tra loro, come immagini al microscopio, informazioni genetiche, parametri metabolici e cartelle cliniche. L'approccio, validato su oltre 10.000 campioni e venti tipi di tumore, permette di ricreare un quadro coerente del paziente anche in presenza di dati incompleti e di individuare quali analisi integrative siano più utili”.
“Nessuna singola modalità può descrivere un paziente – spiega Nicolò Lazzaro, ricercatore dell'Unità data science for health di Fbk –. Una radiografia, un esame del sangue, il Dna del tumore e l'attività genica, così come l'anamnesi terapeutica del paziente, descrivono aspetti diversi dello stesso problema. Il nostro obiettivo è riunire questi segnali in un modello unificato”. I risultati scientifici e la validazione del sistema sono stati pubblicati sulla rivista Plos Computational Biology.
“La tecnologia – continuano da Fbk – ha inoltre ottenuto un importante riconoscimento da parte dell'Innovation radar della Commissione europea. Nel 2025 il lavoro è stato selezionato nell'ambito dell'iniziativa 'PoC by Fbk: test your ideal', nata per supportare il trasferimento dei risultati scientifici verso applicazioni pratiche. Grazie al supporto del finanziamento PoC, la fondazione ha avviato il progetto Uk Biobank 'Modelli GenAi sistemici da campioni periferici', estendendo così l'analisi a un gruppo di 500mila partecipanti per verificare la possibilità di diagnosticare precocemente le malattie attraverso semplici prelievi di sangue”.
3DSecret è un progetto di ricerca di frontiera finanziato da Horizon Europe attraverso il programma Eic Pathfinder Open, che sostiene idee scientifiche ad alto rischio con il potenziale di generare tecnologie radicalmente nuove.













