Contenuto sponsorizzato
Trento
01 novembre | 13:30

In Trentino 600 donne ogni anno scoprono di avere un tumore al seno: diagnosi in aumento ma cresce la speranza di vita: "Fondamentali prevenzione e screening"

Dallo screening mammografico organizzato alla collaborazioni con le associazioni sul territorio per sensibilizzare le donne, in particolare quelle più giovani alla prevenzione attraversi i controlli. L'impegno dell'azienda sanitaria è continuo, l'esperta: "La mammografia è l'unico esame che consente di individuare precocemente il problema e di consentire poi trattamenti meno aggressivi e più efficaci"

In Trentino 600 donne ogni anno scoprono di avere un tumore al seno

TRENTO. Il tumore al seno è la neoplasia più frequente nelle donne a livello mondiale e rappresenta circa il 25% di tutte le neoplasie nel genere femminile.

 

In Trentino, ogni anno, sono circa 600 le donne che ricevono purtroppo questa diagnosi. Numeri che sono in crescita negli ultimi anni, come lo è anche la speranza di vita grazie in particolare alla prevenzione e alle diagnosi precoci.

 

“Il Trentino è il territorio italiano con la più alta adesione allo screening mammografico e la diagnosi precoce è fondamentale per riuscire a portare avanti cure meno aggressive e più efficaci” ci spiega Marvi Valentini, direttrice dell'Unità operativa radiologia senologica e screening mammografico.

 

L'impegno dell'Azienda sanitaria è a 360 gradi, non solo con la lettera di invito che viene inviata alle donne dai 49 ai 74 anni, ma anche collaborando con le associazioni e le istituzioni sul territorio.

 

Dottoressa Valentini quante sono in Trentino le donne che ricevono ogni anno una diagnosi di tumore al seno? Come è cambiato questo numero negli ultimi 10-15 anni?
In media sono 600, poi ci sono stati anni in cui siamo arrivati anche a 700. Si tratta di nuove diagnosi, alcune sono recidive. Possiamo dire che questo numero negli ultimi anni è aumentato anche perché abbiamo esteso lo screening mammografico alle 74enni nel 2022 e alla fine del 2025 anche alle 49enni. C'è stata una sempre maggiore sensibilizzazione, anche da parte dei medici di base, alla prevenzione e a questo si aggiunge anche l'impegno sul territorio con tante associazioni con eventi divulgativi anche per le giovani donne.

 

Qual è oggi la distribuzione delle diagnosi per fascia d’età?
Secondo gli ultimi dati nella fascia di età 40–49 anni troviamo il 20% di diagnosi. Dai 50 ai 70 anni il 40% di diagnosi e lo stesso valore per le donne oltre i 70 anni. Al di sotto dei 40 anni sono fortunatamente molto rare le diagnosi di tumore al seno.

 

Ci sono dei campanelli d'allarme?
Sì, sono segnali del nostro corpo. Noi oltre a sensibilizzare allo screening cerchiamo anche di sensibilizzare le donne, in particolare le più giovani, all'autoesame, a verificare la presenza di noduli, di alterazioni della cute, del capezzolo e se sono presenti delle secrezioni. In questi casi bisogna segnalarlo al medico di base che poi decide quali esami predisporre a seconda dell'età e del sintomo.

 

Quanto è efficace oggi lo screening mammografico? C'è un'età in cui è consigliato?
Lo screening mammografico organizzato è quello con una lettera di invito che parte dall'Asuit alle donne che hanno un'età dai 49 ai 74 anni e prevede mammografie con scadenza annuale. Nelle altre fasce d'età, viene consigliata la mammografia di prevenzione a partire dai 40 anni, ma dai 40 ai 49 anni la donna deve autonomamente prenotare l'esame. Lo consigliamo anche dopo i 74 anni, è importante continuare a controllarsi.

 

Quanto incidono le mutazioni genetiche ereditarie? In Trentino è garantito un accesso adeguato alla consulenza e ai test genetici?
I tumori ereditari sono solo una piccola parte, circa il 10%, di tutti i tumori della mammella. Di solito noi offriamo test genetici alle donne con specifici tipi di tumori o a donne che si ammalano in giovane età. Se risultassero positive, il test viene proposto a tutti i familiari sani.
Per la presa in carico esiste un gruppo multidisciplinare che si prende carico sia della paziente ammalata che delle donne sane. Vengono seguite due strade: la sorveglianza più stretta in presenza di mutazioni particolari o la strada dell'intervento. Questo gruppo è composto da diverse professionalità che vanno dal radiologo, al senologo, al chirurgo, al ginecologo, allo psicologo fino all'oncologo.

 

Parlando di percorso di cura, dal momento in cui viene individuato un tumore al seno, quali sono i passaggi che una donna deve affrontare?
La donna viene inviata alla nostra Unità operativa, viene eseguita una mammografia, possono essere necessari dei prelievi che vanno a tipizzare un eventuale nodulo sospetto. A questo si affiancano altri esami e poi, terminato questo percorso diagnostico, si viene indirizzate ai professionisti della Breast Unit che si occuperanno del percorso di cura. Tra la diagnosi e la definizione del piano di cura passa circa un mese.

 

Con un tumore al seno qual è oggi la speranza di vita?
La sopravvivenza a 5 anni è intorno al 90% nelle diagnosi più precoci. Qui sottolineiamo l'importanza della diagnosi precoce e quindi l'importanza di sottoporsi allo screening. La mammografia è l'unico esame che consente di individuare precocemente il problema e di consentire poi trattamenti meno aggressivi e più efficaci. Negli anni l'incidenza di questo tumore è aumentata ma si è ridotta la mortalità grazie sia alle diagnosi precoci sia all'innovazione nelle terapie.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 01 novembre | 12:36
"Siamo rimasti sbigottiti avendo sempre cotto le castagne in questo modo" spiegano. "Da alpini abbiamo ubbidito. Ma per noi è una pugnalata [...]
Cronaca
| 01 novembre | 10:48
La decisione della sindaca Rosa Vitale accende il confronto con le opposizioni, che contestano l'impossibilità di commentare i post del Comune. La [...]
Cronaca
| 01 novembre | 10:32
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Ossana e di Vermiglio che sono rientrati questa mattina dopo aver lavorato tutta la notte [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato