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1 euro per mezz'ora di sosta, senza possibilità di resto e di usare altre monete. A Merano è possibile

Mentre nel resto del paese ci si interroga se quando non c'è il bancomat si possa non pagare il parchimetro (no, nonostante una sentenza di un giudice di pace) o si debba pagare sempre e comunque (sì come spiega anche EasyPark), a Merano la colonnina è a dir poco "disincentivante". Ecco perché  

Di Luca Pianesi - 29 July 2017 - 13:13

MERANO. Un euro per parcheggiare mezz'ora. Un'unica moneta da utilizzare, quella da 1 euro, appunto, e, per dirla alla Fantozzi la macchinetta "non dà resto". I meranesi lo sanno. In quella via funziona così e probabilmente ha anche un senso, ma turisti e visitatori che, malauguratamente, sono costretti a rivolgersi all'ospedale di Merano e si avventurano in via Giacomo Rossini, la strada che si trova davanti alla struttura, al momento di parcheggiare restano a dir poco spiazzati.

 

Già perché i posti auto contrassegnati da strisce blu sono "salatissimi" e "scomodissimi": 1 euro per mezz'ora (cifra massima e minima) e impossibilità di utilizzare altre monete all'infuori di quelle da 1 euro. Addirittura non è possibile nemmeno utilizzare la moneta da 2 euro, e dire che la macchinetta di quelle da 1 di resto dovrebbe averne parecchie. Invece tutto è fatto per disincentivare il parcheggio. "Lo sappiamo bene e i meranesi, se mettono in conto di dover parcheggiare lì per una piccola sosta, si premuniscono della moneta da 1 euro - spiega Delia Aguiari segretaria enti locali della Cgil di Merano e Silandro -. Penso che la strategia sia proprio quella di disincentivare la sosta in quel punto. C'è un grande parcheggio poco lontano dall'ospedale più economico e più comodo, con resto e tutto, e ci sono altri parcheggi sempre nella zona. Bisogna fare qualche centinaio di metri a piedi ma alla fine ne vale la pena. Con questo sistema quei parcheggi diventano davvero per la sosta immediata e basta". 

 

Insomma il senso, effettivamente, sembra esserci. Poi che il progresso vada verso forme di pagamento più consone e che questo tipo di colonnine rischino addirittura di diventare obsolete è un altro discorso. Da luglio 2016, infatti, sarebbe previsto dalla legge di stabilità che le amministrazioni adeguino i loro sistemi di pagamento dei parcheggi con la possibilità strumento pos e bancomat. A marzo di quest'anno il Giudice di Pace di Fondi (provincia di Latina), Giovanni Pesce, ha addirittura stabilito che "in mancanza di dispositivi attrezzati col bancomat gli automobilisti potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati" sugli spazi a pagamento contraddistinti dalle strisce blu.

 

Eppure dopo l'ok alla legge di stabilità, quando sembrava che ci fosse il via libera al parcheggio "selvaggio" se la colonnina non aveva la possibilità di pagare con il bancomat, era intervenuta addirittura EasyPark, il colosso svedese ormai radicato in Italia che gestisce in quasi 200 nostre città le soste con la possibilità di pagare con lo smartphone. Proprio EasyPark aveva spiegato che dal primo luglio 2016, "la Legge di Stabilità ha previsto l'aggiunta del Bancomat ai mezzi alternativi ai contanti per il pagamento del posteggio sulle strisce blu. In assenza dei regolamenti attuativi che normino le varie situazioni e indichino all'automobilista come comportarsi nel caso di assenza dell'accettatore elettronico, rimangono validi i metodi di pagamento utilizzati sino a oggi. A seconda del tipo di macchinetta, quindi, si può pagare la tariffa utilizzando monete, contanti e carte di credito. In alternativa, se previsti dal concessionario dell'area, si possono impiegare delle carte prepagate, ''grattino'' compreso. In alcune aree, poi, sono attivi i pagamenti elettronici tramite app per smartphone (per esempio Ping). In ogni caso, in assenza di una o più di queste possibilità l'automobilista non è mai esentato dal pagamento della cifra prevista".

 

Insomma bisogna pagare, non ci sono alternative. Anche a Merano, anche 1 euro per solo una mezzora e anche se alla fine "non dà resto".

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