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Bolzano
05 dicembre | 13:27

Aumentano le tariffe del parcheggio dell'Ospedale: si passa da 1,50 a 2 euro l'ora. I cittadini: "vergognoso"

Previste esenzioni per alcune categorie. Aumenta anche la tariffa notturna

Aumentano le tariffe del parcheggio dell'Ospedale: si passa da 1,50 a 2 euro l'ora

BOLZANO. Dal primo dicembre, sostare nel parcheggio dell'Ospedale di Bolzano è diventato più costoso. Le nuove tariffe, stabilite dall'Azienda Sanitaria Locale (Asl), sono state introdotte in seguito al recepimento di una specifica norma provinciale, con l'intento di riorganizzare i costi per l'utenza.

 

Il cambiamento principale riguarda la tariffa oraria. Si passa dai precedenti 1,50 € l'ora a 2,00 € l'ora per la sosta diurna. Se in precedenza, superate le prime quattro ore, il costo scendeva a 0,50 €, il nuovo sistema stabilisce un costo giornaliero di 2,00 € l'ora dalle 8 alle 20. Anche la sosta notturna subisce un adeguamento, fissata a 1,20 € l'ora nel periodo che va dalle 20 alle 8.

 

Una novità introdotta per chi necessita di una sosta rapidissima è la tariffa per la mezz'ora, stabilita a $1,00 €. I primi 30 minuti di parcheggio rimangono totalmente gratuiti per tutti gli utenti, una misura volta a facilitare le operazioni di carico e scarico o le visite rapidissime.

 

La delibera Asl chiarisce che i Comprensori sanitari che gestiscono le aree di parcheggio godono della facoltà di adottare specifici regolamenti tariffari destinati a pazienti e visitatori. Tali regolamenti dovranno essere formulati tenendo in considerazione elementi cruciali quali la posizione e l'accessibilità dell'area, il flusso turistico locale e, non da ultimo, le tariffe comunali già in vigore.

Nonostante il rincaro, l'Azienda Sanitaria Locale ha mantenuto e formalizzato una serie di esenzioni totali dal pagamento. Alcune categorie di pazienti e visitatori non dovranno pagare il canone di sosta, ma riceveranno invece una scheda gratuita direttamente dall'Asl, valida per il tempo di permanenza presso la struttura.

 

L'esenzione è garantita per: chi si sottopone a chemioterapia, cure ematologiche o dialisi, per coloro che prestano assistenza a pazienti in terapia intensiva neonatale, in chirurgia infantile, pazienti di pediatria, e coloro che si occupano di malati terminali e infine per le persone con disabilità provviste di contrassegno e donatori di sangue.

 

Inoltre, sono previsti pass, a seconda della disponibilità, anche per i collaboratori e i volontari di tutte le organizzazioni e associazioni, purché forniscano un servizio di supporto diretto all'Asl.

 

Aumenti che ovviamente hanno scatenato l'ira dei cittadini. C'è chi definisce la decisione "vergognosa" e chi ricorda alla politica che all'ospedale non si va per divertimento. E poi c'è anche chi cerca di mettere una pezza, ricordando che la tariffe sono state stabilite dalla Asl. Ma lo ricordiamo: "sono state introdotte in seguito al recepimento di una specifica norma provinciale, con l'intento di riorganizzare i costi per l'utenza". Insomma una decisione che arriva dall'alto. E intorno alla quale è già partito il triste gioco dello scaricabarile. 

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