Contenuto sponsorizzato

''Gender perspective'' nell'eduzazione 0-3 anni, la Provincia in campo contro gli stereotipi

Il progetto fornirà agli insegnanti le competenze necessarie al fine di creare nelle aule un "clima" educativo orientato all'inclusione e sensibile alle tematiche di genere. Partner internazionali e un finanziamento della Ue che copre il 100%

Pubblicato il - 28 October 2017 - 21:25

TRENTO. La prospettiva di genere nell'insegnamento è importante, e non significa affatto che i bambini devono essere educati in un modo e le bambine in un altro. Fin da piccoli si insinuano stereotipi di genere che una giusta educazione dovrebbe cercare di contrastare. L'obiettivo è quello della valorizzazione della diversità ma anche dell'uguaglianza, ingredienti che promuovono l'inclusione.

 

La pensano così l'assessora Sara Ferrari e il suo collega Alessandro Olivi che alla Giunta hanno proposto di attivare il progetto Dee-Diversity, Equality and inclusion in pre-primary Education and care: a gender perspective, del Programma Erasmus+.

Obiettivo generale è quello di dare un contributo nel contrasto agli stereotipi di genere fin dall'età prescolare, costruendo e testando un modello di formazione rivolto a insegnanti ed educatrici della fascia 0-6 anni.

 

Il progetto fornirà agli insegnanti le competenze necessarie al fine di creare nelle aule un "clima" educativo orientato all'inclusione e sensibile alle tematiche di genere. Il progetto vuole inoltre sensibilizzare famiglie e decisori politici così da creare un contesto favorevole al superamento dei modelli stereotipati riguardanti i generi maschile e femminile. 

 

Coordinatore del progetto è la Provincia autonoma di Trento, con l'Ufficio pari opportunità. Gli altri partner Università di Trento, ed inoltre Verein für Männer- und Geschlechterthemen Steiermark (Austria), Rettet-das-Kind-Steiermark (Austria), Arci - Alliance for regional and civil initiatives (Bulgaria), Regionalen Inspektorat to Obrazovanieto Silistra (Bulgaria).

Un vero e proprio progetto internazionale finanziato al 100% dall'Unione europea, che vede anche il Trentino tra i suoi protagonisti, con un budget totale che ammonta a 320.879 euro.
 

L’istruzione prescolare, in generale, è stata oggetto di una maggiore attenzione negli ultimi anni, dal momento che è sempre più accettata l’idea che nei primi anni  vi è il fondamento della cultura e della cittadinanza per tutta la vita.

 

Recenti studi attirano l'attenzione sulla persistenza di stereotipi di genere e pregiudizi maturati nella fascia d’età 0-6 anni e diversi studi hanno dimostrato le conseguenze negative che questo può avere sulla autostima e la fiducia.

 

Il progetto si rivolge a tutti gli attori e le attrici, offrendo opportunità e strumenti per diventare consapevoli del proprio genere e sviluppare, di conseguenza, la capacità di relazionarsi con l'altro. Il fine essenziale è quello di sviluppare un approccio orientato alla parità di genere per l’educazione prescolare, sulla base di un quadro pedagogico appropriato all’età.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

02 March - 20:08

Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicato 1 decesso. Sono 61 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività

02 March - 19:51

In Italia il 54% dei contagi è legato alla variante inglese, il 4,3% a quella brasiliana e lo 0,4% a quella sudafricana. A Brescia, per la prima volta, isolata quella nigeriana. L’Iss: “In un contesto in cui la vaccinazione non ha ancora raggiunto coperture sufficienti, la diffusione di mutazioni a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante se non vengono adottate misure di mitigazione adeguate”

02 March - 19:40

C'è la firma sul nuovo Dpcm, il primo del premier Draghi, che entra in vigore dal 7 marzo al 6 aprile, Pasqua inclusa. Un'altra novità riguarda cinema e teatri. "Dal 27 marzo sarà possibile con una prenotazione online, tornare a frequentare i luoghi della cultura"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato