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L'Orchestra Haydn in scena per Aido, una serata di sensibilizzazione sulla donazione di organi

Appuntamento all’Auditorium S.Chiara di Trento sabato 28 ottobre alle 20.30. La generosità dei trentini si è tradotta in realtà e quindi in donazioni di organi: nel 2016 la Provincia si è attestata al secondo posto, fra le regioni italiane, per donazioni effettive in rapporto al numero di abitanti

Pubblicato il - 26 ottobre 2017 - 20:14

TRENTO. "Ogni donazione è frutto di una perdita, ma è un grande simbolo di speranza, da cui ripartire per accettare il dolore e la sofferenza. È questa la forza che sostiene l'Associazione italiana donatori organi, da oltre 40 anni impegnata sul territorio con incontri e serate culturali per informare la popolazione sull’importanza del prelievo e la donazione di organi, perché da una vita spezzata un’altra possa rinascere", queste le parole dell'assessore Luca Zeni nel presentare l'iniziativa di solidarietà voluta da Aido.

 

Una serata di informazione e sensibilizzazione, sabato 28 ottobre alle 20.30 all'Auditorium Santa Chiara di Trento, impreziosita dalla presenza dell'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento per un concerto sinfonico diretto dal giovane maestro Niklas Hoffmann

 

I biglietti per la serata sono in vendita presso le Casse Rurali Trentine e tramite la piattaforma Primiallaprima (Qui info e costi). 

 

Alla serata interverranno l'assessore Luca Zeni, ma anche Mario Magnani e Lucia Pilati, rispettivamente presidente di Aido Trento e coordinatrice provinciale per le attività di donazione e trapianto. Spazio poi alle esperienza del trapianto per voce di un medico, così come le testimonianze di vita di trapiantati e familiari di donatori.

 

La cornice di questo evento saranno le note e le sinfonie dell'Orchestra impegnata con la Sinfonia n. 41 in do maggiore, K 551 'Jupiter' di Mozart,  e la Sinfonia n. 1 in re maggiore, op. 25 'Classica' di Prokof’ev.

 

Ad oggi sono 9.972 le dichiarazioni di volontà sulla donazione degli organi registrate nei Comuni trentini, 8.866 delle quali (pari all’89%) hanno dato il proprio consenso, mentre 1.106 (pari all’11%) sono risultate contrarie alla donazione. In totale, comprese le iscrizioni all’Apss (716) e ad Aido (18.570), sono 29.258 le dichiarazioni di volontà positiva alla donazione.

 

La generosità dei trentini si è tradotta in realtà e quindi in donazioni di organi: nel 2016 la Provincia si è attestata al secondo posto, fra le regioni italiane, per donazioni effettive in rapporto al numero di abitanti, con 19 casi. Nel 2016 i pazienti trentini sottoposti a trapianto sono stati 27, di questi 10 per il fegato, 12 per il rene, 4 per il cuore, 1 per il pancreas.

 

A fine 2016 erano 13 i pazienti in attesa di un trapianto di fegato, 28 per il rene, 2 per cuore e 3 per polmone. Per quanto riguarda invece i primi sei mesi del 2017, i donatori sono stati 14 (12 effettivi), confermando il trend positivo rispetto allo scorso anno.

 

L'Orchestra Haydn è nata nel 1960 per iniziativa dei Comuni e delle Province di Bolzano e Trento. Il suo repertorio – che spazia dal barocco ai contemporanei – le ha consentito di prendere parte a diversi festival internazionali, dall’Austria all’Ungheria, fino agli Stati Uniti e al Giappone. Così come sono stati diversi gli autori ad affidarle i loro lavori in prima esecuzione assoluta. Sul suo podio sono saliti, tra gli altri, Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Riccardo Muti e Juraj Valčuha.

Niklas Hofmann, giovane direttore tedesco, è titolare dal 2016 di una borsa di studio alla German Music Council (un programma a supporto dei giovani direttori di talento) e, dopo aver vinto il quattordicesimo ‘Concorso di Direzione Donatella Flick & LSO’, è stato nominato ‘direttore assistente’ alla London Symphony Orchestra, collaborando da vicino sia con i direttori musicali sia con i direttori d’orchestra ospiti.

 

Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule da oltre quaranta anni opera nella speranza che le idee di 'società' e 'solidarietà' si uniscano a quella di 'responsabilità'. Nella convinzione che le malattie e le difficoltà vissute dagli altri non siano “altro da noi”. Consapevolezza che si traduce anche nella manifestazione della volontà di donare gli organi e i tessuti dopo la morte, a scopo di trapianto terapeutico. Aido conta 1.334.079 soci, 20267 in Trentino.

La scelta di donare è fatta generalmente dalle famiglie ma recentemente – grazie alla dichiarazione anticipata – può essere fatta quando la persona è ancora in vita. È possibile sottoscrivere l’autorizzazione alla donazione degli organi e dei tessuti iscrivendosi all’Aido, registrandosi agli sportelli dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ma anche direttamente al proprio Comune di residenza, al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità.

 

Quasi tutti i Comuni trentini hanno aderito ormai alla campagna 'Una scelta in Comune' lanciata lo scorso anno da Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Consorzio dei Comuni trentini, in collaborazione con il Centro nazionale trapianti.

 

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