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Oltre 800 interventi e 60 pompieri, che presto diventeranno 75, il bilancio dei vigili del fuoco volontari di Arco

L'età media è di 34 anni, mentre quella di appartenenza è di 14 anni. Tra le novità anche l'acquisto del mezzo celere. L'assemblea è stata anche l'occasione per rinnovare le cariche. Valerio Dapreda e Matteo Leonardi premiati con la croce al merito per dedizione, responsabilità e coraggio

Di Luca Andreazza - 01 dicembre 2017 - 19:41

ARCO. Un presidio 24 ore su 24 e 365 giorni l'anno per 839 interventi da inizio anno al 27 novembre scorso. Questi i numeri dei vigili del fuoco volontari di Arco. L'interventistica rappresenta il fiore all'occhiello per il corpo che si basa su un mix di professionalità, dotazioni tecnologiche e passione. A questi si aggiungono anche due addetti comunali per puntellare un servizio sempre puntuale.

 

Oltre cinquanta pompieri, il primo cittadino di Arco Alessandro Betta, l'assessore Tommaso Ricci, il nuovo presidente della Federazione provinciale dei vigili del fuoco del Trentino Tullio Ioppi e l'ispettore Distrettuale Michele Alberti hanno partecipato all'assemblea per presentare il bilancio e la relazione programmatica dell'anno che si avvia alla conclusione.

 

"Il corpo - commenta Stefano Bonamico, comandante dei vigili del fuoco volontari di Arco - conta oggi ben 89 elementi tra sessanta vigili del fuoco, ventidue allievi, sei membri onorari e un membro sostenitore. Un enorme balzo in avanti dal 1955, quando l'organico era composto da trentadue unità".

 

E il futuro sembra promettere molto bene: "Il direttivo - spiega il comandante - si troverà nei prossimi mesi per valutare un aumento dell'organico di quindici unità per far fronte alle nuove richieste di ingresso".

 

Un corpo che presenta un equilibrio tra esperienza e capacità: "L'età anagrafica - evidenzia Bonamico - va dai 10 agli 83 anni per una media di 34 anni, mentre quella di appartenenza va da un mese a 59 anni per una media di 14 anni". 

Brilla la nuova caserma dalle dimensioni importanti, essenziali per gestire al meglio uomini, mezzi e attività interventistiche. 

 

Capitolo automezzi. La dotazione del corpo è di 18 mezzi totali, sette dei quali utilizzabili con patenti superiori alla B. "E' particolarmente importante - prosegue il comandante - in termini di garanzia la disponibilità del nuovo automezzo celere per soccorsi tecnici urgenti e non, entrato in funzione recentemente che effettua annualmente oltre 450 servizi".

 

"La necessità nei prossimi anni - dice Bonamico - è quella di prevedere la sostituzione dell'attuale autobotte che nel 2018 raggiungerà la veneranda età di 25 anni e deve garantire annualmente circa 70 chiamate per incendio".

 

Alcune novità anche per quanto riguarda la composizione del direttivo. Il nuovo segretario è Lino Businaro, che sostituisce Marco Esposito, quindi Andrea Zanoni prende il posto di Francesco Ioppi in qualità di responsabile del magazzino. Sono stati inoltre eletti due nuovi capi squadra, Marco Sansoni e Andrea Tommasi in sostituzione di Tullio Ioppi, in quanto nuovo presidente della Federazione, e Diego Tosi.  

 

Un bilancio impreziosito anche dalla consegna della croce al merito per la dedizione, responsabilità e il servizio ai capi squadra Valerio Dapreda e Matteo Leonardi nel corso dell'ultima assemblea della Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari del 24 novembre. La motivazione è in particolare riferita al salvataggio avvenuto durante l'incendio occorso in via Vergolano ad Arco a dicembre 2016.

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