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Progetti di inserimento lavorativo, la Comunità Valle dei Laghi in soccorso di persone svantaggiate e fragili

La centralità del lavoro per valorizzare la persona: questo il principio alla base delle attività lavorative messe in campo a livello locale secondo le possibilità contenute nel Documento degli interventi di politica del Lavoro della Provincia di Trento, al quale la Valle dei Laghi aderisce

Pubblicato il - 02 novembre 2017 - 11:10

VALLE DEI LAGHI. Anche per il 2017/2018 il territorio della Valle dei Laghi aderisce, quale Ente beneficiario del contributo provinciale, all'avvio del progetto OccupAzione, nuova opportunità di inserimento lavorativo che l’Agenzia del lavoro ha promosso per persone con disabilità.

 

La centralità del lavoro per valorizzare la persona: questo il principio alla base delle attività lavorative messe in campo a livello locale secondo le possibilità contenute nel Documento degli interventi di politica del Lavoro della Provincia di Trento.

 

La Comunità della Valle dei Laghi, già attenta da anni ad agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro di persone deboli e favorire il recupero sociale e lavorativo in situazione di svantaggio attraverso la co-progettazione e attuazione di progetti di inserimento lavorativo previsti dall’Agenzia del lavoro, intende proseguire nel promuovere le occasioni per valorizzare queste categorie di persone, nei limiti degli strumenti a disposizione e secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

 

La Comunità della Valle dei Laghi, è impegnata a cogliere tutte le opportunità occupazionali attivabili a livello locale anche in virtù della massima attenzione di tutte le tre amministrazioni comunali della Valle nel supportare i soggetti svantaggiati a trovare possibili adeguate risposte al diritto di lavoro anche e soprattutto rimanendo impegnati e attivi nel loro territorio.

 

Negli ultimi anni, all’Intervento 19, si sono aggiunti nuovi inserimenti lavorativi anche entro l’ultimo progetto promosso dall’Agenzia del Lavoro, il cossidetto Over 45 e ora nel nuovo progetto OccupAzione. Le persone occupate in questi Progetti sono state, negli ultimi 4 anni, una ventina e per un totale importante di ore erogate al domicilio (e totalmente gratuite per gli utenti fruitori finali), tanto da soddisfare l’esigenza di supporto relazionale e compagnia a tutti gli utenti soprattutto anziani in carico al Servizio Socio Assistenziale.

 

Questi soggetti sono stati inseriti in queste progettualità poiché in condizione di debolezza occupazionale iscritti in apposite liste e conosciuti dal Servizio Sociale locale che li ha accompagnati congiuntamente al Tutor della cooperativa sociale di tipo b, Oasi Tandem di Madruzzo, che a livello locale è soggetto attuatore in partnership con l’Ente beneficiario.

 

Questi progetti, affidati dai beneficiari del finanziamento ai soggetti attuatori devono avere per oggetto servizi d’interesse generale, devono essere a termine, con durata prevista da un minimo di 4 mesi ad un massimo di 10 mesi e avere prevalente contenuto di manodopera e riguardare per lo più il settore di attività dei particolari servizi ausiliari di tipo sociale a carattere temporaneo, compatibili con il grado di debolezza o svantaggio del lavoratore o particolari servizi necessari per il recupero del lavoratore (purché non in sostituzione di quanto già attuato sul territorio).

 

Questi progetti ricompresi nelle opportunità lavorative promosse dall’Agenzia del lavoro risultano coerenti con le finalità di recupero sociale e lavorativo che stanno alla base degli interventi volti a favorire e sostenere l’inserimento o il rientro nel normale mercato del lavoro dei lavoratori coinvolti.

 

I destinatari di queste politiche attive del lavoro sono impegnati in Valle dei Laghi per l’intero anno, andando così a rispondere alle richieste degli utenti ultimi beneficiari di questi servizi ausiliari di tipo sociale di poter essere presenti nelle loro case in continuità offrendo loro compagnia e supporto relazionale anche nei mesi che risultavano scoperti prima che fosse attivato l’Over 45 e il nuovo progetto OccupAzione.

 

I lavoratori inseriti sono stati accompagnati nel loro percorso di inserimento sia in termini di formazione offerta, che di confronto e supervisione mensile in equipe professionale mista pubblico/privato sociale, che di programmazione settimanale delle loro attività.

 

Il valore aggiunto ricevuto dai feedback positivi della popolazione, aggiunto al maggior benessere rilevato negli anziani e nelle persone fragili che hanno beneficiato della presenza nelle loro case di questi lavoratori, ha fornito una fotografia oggettiva dell’importanza di poter offrire questo servizio di compagnia.

 

La creazione delle relazioni significative fra operatori assunti, territorio e Servizio Sociale è opportunità per proseguire nelle collaborazioni tra Ente beneficiario e soggetto attuatore, avuta sempre attenzione a dare risposta sia all’evidente necessità di inserimenti lavorativi di persone difficilmente diversamente collocabili sia a bisogni meno rilevabili di welfare di comunità

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