Arcigay, Lorenzo De Preto nuovo presidente. Zanella lascia dopo due mandati: ''Ora difendiamo i diritti dalle politiche del nuovo governo Lega-M5S"
Tante associazioni e realtà istituzionali all'Assemblea congressuale, anche l'assessora alle Pari opportunità Sara Ferrari e il suo omologo in Comune a Trento Andrea Robol. Zanella: "Lascio l'associazione a una squadra competente e giovane"

TRENTO. Tempo di congresso per Arcigay del Trentino che oggi dovrà eleggere la nuova squadra e il nuovo presidente. A Paolo Zanella, che ha guidato l'associazione per sei anni succede Lorenzo De Preto, sostenuto dall'intero circolo. "Una scadenza che era già programmata", spiega Zanella. La decisione di non proseguire con un terzo mandato non ha nulla a che vedere con la sua candidatura tra le fila di Futura per le prossime elezioni.
"In questi anni - ha spiegato il presidente uscente - abbiamo creato una squadra competente, giovane, a cui è giusto lasciare lo spazio per una nuova gestione". Nuova gestione che parte avvantaggiata rispetto a sei anni fa, quando Arcigay aveva i conti perennemente in rosso e di iscritti ne contava nemmeno una ventina.
"Oggi i conti sono in attivo e le tessere sono 170. E in questi anni abbiamo trasformato l'associazione facendola diventare una realtà importante, inserita in una rete di relazioni associative, culturali e politiche". E non a caso oggi alla Bookique, sede dell'Assemblea congressuale, erano numerosi gli ospiti, a cominciare dalle figure istituzionali.
Sono intervenuti infatti l'assessora provinciale alle Pari opportunità Sara Ferrari e il suo omologo del Comune di Trento Andrea Robol, oltre a Massimiliano Pilati del Forum Trentino per la Pace e i Diritti umani. Tra gli ospiti anche Franco Ianeselli per la Cgil, Stefano Picchetti per la Uil e poi rappresentanti di Arci del Trentino, Unione degli Studenti, Unitin, Atas, Amnesty International e Laici Trentini.
Nella sua ultima relazione da presidente, Paolo Zanella ha ripercorso le tappe fondamentali di questi anni, soffermandosi sulle iniziative che maggiormente hanno caratterizzato l'impegno di Arcigay. "La nuova vita dell'associazione è coincisa con Firmalove, la raccolta firme per la legge contro l'omofobia - osserva Zanella - ma una nuova ripartenza è da far coincidere con il Dolomiti Pride dello scorso giugno. Da qui, con questo entusiasmo parte ora un nuovo capitolo di Arcigay".
"Ora ci sarà da conquistare nuovi diritti ma soprattutto sarà necessario difenderci dagli attacchi della destra. Dal ministro della Famiglia che non perde occasione per attaccarci, dalle proposte contro le donne contenute nella proposta di legge del senatore Pillon, dal clima di razzismo che colpisce le persone migranti".
Nella lunga attività ci sono state tante altre iniziative, come le cinque edizioni di Liberi/e di Essere, come la manifestazione Sveglia Italia in sostegno della legge per le unioni civili. "Tanto impegno e tanta passione che è stata condivisa con tantissime persone, tra cui la nuova squadra che da oggi avrà l'onere di guidare l'associazione", conclude Zanella.
La nuova squadra avrà al vertice Lorenzo De Preto. Di origini vicentine, Lorenzo De Preto si è trasferito in Trentino per gli studi universitari e per amore. Da sempre impegnato nel gruppo giovanile 'Oltre le Mura', sarà il nuovo presidente di Arcigay del Trentino.










