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| 09 feb 2018 | 06:01

Azienda sanitaria, c'è chi prende più del direttore Bordon (con i suoi 170.000 euro). Ecco tutti i compensi di 300 dirigenti

Dai 195.445 euro di Cesare Grandi otorinolaringoiatra ai 7.799 euro del responsabile della unità semplice a valenza dipartimentale di nutrizione artificiale e ristorazione Carlo Pedrolli ecco gli emolumenti dei direttori di dipartimento, di servizio e i titolari di incarichi dirigenziali

Azienda sanitaria, c'è chi prende più del direttore Bordon (con i suoi 170.000 euro)

TRENTO. Il più pagato con quasi 200 mila euro all'anno (195.445) è Cesare Grandi otorinolaringoiatra quello meno è Carlo Pedrolli oggi responsabile della unità semplice a valenza dipartimentale di nutrizione artificiale e ristorazione collettiva dell'Ospedale S. Chiara di Trento che nel 2016 dichiarava solo 7.799 euro. O meglio questo è quanto hanno dichiarato i vari dirigenti medici dell'Azienda sanitaria provinciale che ha pubblicato questi dati nella sezione "amministrazione trasparente".

 

Sono questi gli emolumenti a carico della finanza pubblica per i medici trentini e i vari direttori di dipartimento. Praticamente tutti viaggiano su cifre superiori ai 100.000 euro e addirittura, di 283 titolari di incarichi dirigenziali dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari solo 59 non superano i cinque zeri, gli altri sono tutti oltre i 100.000 euro all'anno e una quarantina è anche oltre i 150.000. E in 10 percepivano (ci riferiamo al 2016, tutti questi dati si riferiscono a quell'anno) più del direttore Paolo Bordon (nominato proprio nel 2016, a maggio) che dichiarava 170.000 euro di emolumenti a carico della finanza pubblica (e anche con il premio che dovrebbe percepire per i risultati ottenuti in quell'anno su obiettivi come la riduzione delle liste d’attesa e l’efficienza della sanità trentina non supererà il dottor Grandi). 

 

E tra gli amministrativi di vertice troviamo l'attuale direttore sanitario Claudio Dario che nel 2016 dichiarava 132.305 euro, Enrico Nava direttore per l'integrazione sociosanitaria 141.269 euro, il direttore amministrativo Rosa Magnoni 124.318 euro. Cifre importanti che si giustificano per le grandi responsabilità che ogni medico e amministrativo, a questi livelli, debbono sostenere. 

 

Nel dettaglio, poi, ci sono i direttori dei servizi: quello del servizio territoriale Arrigo Andreacci, percepisce 137.199 euro, Giovanni Guarrera 172.507 euro ed è direttore del servizio ospedaliero, Marino Migazzi direttore del dipartimento di prevenzione 137.304 euro, Luciano Bertoldi 147.632 euro ed è direttore del dipartimento ortopedico, Edoardo Geat direttore dipartimento anestesia e rianimazione nel 2016 (tutti i dati sono riferiti a quell'anno) 177.932 euro, Nunzia Mazzini direttore riabilitazione e lungodegenza 181.838 euro, Michele Schinella 162.770 euro ed è il direttore dipartimento laboratorio e servizi, Tateo Saverio direttore dipartimento ostetrico ginecologico 161.926 euro.

 

Qui il dettaglio di quanto hanno dichiarato i vari titolari di incarichi dirigenziali (esclusi i dirigenti non generali)

 

 

 

 

 

 

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