Contenuto sponsorizzato

Da Sacchi a Guardiola, da Maldini a Schiavone da Jean Alesi a Steve Nash lo sport mondiale a Trento per il primo Festival

Dall’11 al 14 ottobre ci sarà la prima grande edizione dell’evento organizzato da La Gazzetta dello Sport e dalla Provincia: il Festival dello Sport, oltre 100 appuntamenti in 15 location con più di 150 protagonisti. Ecco tutto quel che c'è da sapere

Di Paolo Andreatta - 12 settembre 2018 - 17:58

MILANO. Atleti, allenatori, all stars nazionali e internazionali. Tutti a Trento dall’11 al 14 ottobre per la prima edizione dell’evento organizzato da La Gazzetta dello Sport e dalla Provincia: il Festival dello Sport, oltre 100 appuntamenti in 15 location con più di 150 protagonisti. E che protagonisti: Arrigo Sacchi, Simone Moro, Javier Zanetti, Jean Alesi, Carlo Ancelotti, Paolo Maldini, Sofia Goggia, Pep Guardiola, Steve Nash, Simone Giannelli, Francesca Schiavone. Solo per dirne alcuni.

 

Il festival è stato presentato questa mattina a Milano. Tema di questa prima edizione: il record. Non a caso proprio oggi, il 13 settembre di 39 anni fa, Pietro Mennea faceva segnare un record storico per l’Italia: quello mondiale nei 200 metri alle Universiadi di Città del Messico. Un record che, ha sottolineato Gianni Valenti, vicedirettore de La Gazzetta dello Sport nonché direttore scientifico dell’evento, "fa da stella polare a tutto il festival".

 

Un tributo al mondo dello sport e ai suoi valori, più volte sottolineati nella presentazione di oggi. Sport come educazione, come cultura, da insegnare e praticare tutti i giorni. Sul palco, ad illustrare la quattro giorni trentina, oltre al sindaco Andreatta, all’assessore Zeni e al Ceo di Trentino Marketing Rossini, anche Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport, Urbano Cairo, presidente di Rcs MediaGroup, e Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha elogiato le capacità organizzative e le politiche messe in campo dal Trentino e ha ribadito l’importanza dello sport per tutti e di tutti.

 

Il Festival porterà a Trento, a contatto con il grande pubblico, campioni e protagonisti di un mondo epico, che ha fatto sognare generazioni su generazioni. Panel, incontri, workshop, conversazioni, oltre a vere e proprie sessioni sportive e allenamenti con i grandi coach di club e nazionali, tra piazza Duomo, Dante, Fiera e Santa Maria Maggiore, allestite con campi di gioco, circuiti, palestre e pedane. E ancora rassegne cinematografiche, con la proiezione di alcuni film in anteprima, al Cinema Vittoria, presentazioni di libri, con un vero e proprio festival nel festival, che ruoterà attorno al grande bookstore in Piazza Duomo, e spettacoli teatrali a tema affidati a Neri Marcorè, Federico Buffa e Gianfelice Facchetti.

 

 

Anche Zanetti e Sacchi a Milano per presentare il Festival dello Sport di Trento

 

L’impegno, la fatica, il sacrificio, i successi, le imprese, i progetti e, naturalmente, i record. Atleti e atlete di oggi e di ieri saranno i veri protagonisti. Tra loro, in primo piano i campioni paralimpici, conquistatori di record che vanno oltre ogni limite. A Trento si racconteranno a tu per tu con giornalisti, colleghi e con il pubblico.

 

Per dirne alcuni: Sacchi, Ancellotti e Guardiola, riuniti in unica tavola rotonda; Zanetti e Moratti per ricordare la magica Inter del Triplete; Simone Moro, Tamara Lunger,  Reinhold Messner e Manolo , per il brivido della verticalità; Dan Peterson e gli eroi dell’Olimpia Milano 1986/87, Paolo Maldini, e il racconto del suo Milan,  Francesca Schiavone e Roberta Vinci  per il tennis, il Dream Team del Fioretto femminile, la nuova avventura di Luna Rossa con Patrizio Bertelli che presenterà tutto l’equipaggio, il leggendario Jimmy Spithill in testa. E ancora Simone Giannelli, Max Biagi, Giovanni Soldini, tutto il team del Circo Bianco, Tania e Giorgio Cagnotto, la leggenda della Formula Uno Jean Alesi, Stefano Baldini, Igor Cassina, Francesca Dallapè, Ross Brown, Francesco Moser, Steve Nash, che racconterà l’NBA e la sua, inaspettata, passione per il calcio. E per citarne un ultimo, Filippo Tortu, che di Pietro Mennea è l’erede.

 

Guardando al presente e al futuro dello Sport, si affronteranno temi e tematiche di grande attualità: dal rapporto, ancora irrisolto, tra sport e scuola, con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione e dell’Università Marco Bussetti, all’utilizzo della tecnologia al servizio dello sport, con gli arbitri di calcio, volley e basket Collina, Rizzoli, Pasquali e La Monica; dal futuro del binomio televisione e sport ad una grande tavola rotonda sul mondo del calcio con il presidente della Fifa Gianni Infantino, il presidente della Uefa Alexander Ceferin, il presidente dell’Eca e della Juventus Andrea Agnelli, il presidente di RCS MediaGroup e del Torino Calcio Urbano Cairo e il vicesegretario generale della Fifa Zvonimir Boban.

 

Non mancheranno, infine, le sorprese. Al Muse, parterre d’onore per una star del firmamento sportivo italiano: il re dei record, Varenne, il trottatore più vincente e più ricco di tutti i tempi. E, per non farsi mancare nulla, ecco lo show tra gastronomia e sport di Davide Oldani e le incursioni musicali di Francesca Michielin, sul palco insieme a Sofia Goggia.

 

I principali incontri in palinsesto saranno trasmessi in diretta sul maxischermo di piazza Duomo, sul sito del festival (ilfestivaldellosport.it) e su gazzetta.it.

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 novembre 2018
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 novembre - 13:45

Sabato a Tenno sarà posizionata la stele. I genitori oggi a "Mattino Insieme": ''E' importante perché ricorda Alba Chiara in quanto vittima di femminicidio''

21 novembre - 17:00

E' successo questa mattina molto presto a Rovereto nel quartiere di Lizzanella. I due ragazzi, poco più che maggiorenni, sono stati individuati con la refurtiva che è stata restituita ai proprietari

21 novembre - 14:25

L'ex primo cittadino lascia dopo quattro anni e mezzo. Eletto nel 2014, rassegna le dimissioni: "Al posto del logorio improduttivo di un consiglio comunale in conflitto perenne preferisco le dimissioni proprio perché quelle decisioni possano venir prese nell’interesse comune dei cittadini"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato