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Gioia a Cavalese, il Punto Nascite è aperto e resta operativo il servizio di accoglienza gratuita per le famiglie delle partorienti

Da oggi la struttura (dopo anni di battaglie della comunità) è aperta. Può contare su due sale parto, la vasca per i parti in acqua, e per la fine dell'estate ci sarà anche la sala per i parti cesarei in emergenza. Ma nei prossimi mesi verrà rimesso a nuovo anche il pronto soccorso. Soddisfatto il gruppo Parto per Fiemme

Pubblicato il - 01 dicembre 2018 - 16:54

CAVALESE. Applausi e sorrisi per una comunità che si è raccolta attorno al suo punto nascita, dopo quasi due anni di battaglie. A Cavalese, oggi, si è festeggiata la riapertura del Punto Nascita di Fiemme, Fassa e Cembra e le polemiche sui numeri, le garanzie, gli standard sono state accantonate, almeno per oggi, anche perché di politici e rappresentanti istituzionali, praticamente, non s'è vista traccia. Meglio così, forse. La struttura, per la gente del posto e voluta fortemente dalla gente del posto, da oggi è operativa e non ce n'è per nessuno, come sottolinea Parto per Fiemme (il gruppo che si è battuto sempre in prima linea per la riapertura della struttura): ''La sicurezza e la conformità del Punto Nascita di Fiemme, Fassa e Cembra sono certificate, per conto del Ministero della Salute, dal Comitato Percorso Nascita Nazionale'' e quindi Cavalese riapre. 

 

''Rispetto al periodo precedente alla sospensione del 25 novembre 2015 il Punto Nascita di Cavalese riapre: con due sale parto - prosegue il comitato Parto per Fiemme - con una sala operatoria sempre disponibile (l'anestesista è così presente in guardia attiva per tutta la popolazione 24/24 e 7 giorni su 7 per qualsiasi altra necessità); con 8 medici di qualità in più (anestesisti, pediatri e ginecologi) che hanno tutti scelto di lavorare all'Ospedale di Cavalese; i gettonisti, se presenti, sono stati selezionati dall'Apss partendo dalle esigenze di sicurezza; il materiale necessario alla sicurezza è stato rinnovato nel 2018 ed è stata installata una vasca a norma per il parto in acqua''.

 

La struttura, infatti, avrà la caratteristica della flessibilità in una equipe integrata di professionisti. Per gli investimenti, 330 mila euro sono stati già spesi per la realizzazione della seconda sala parto necessaria per far aprire il punto nascita e 550 mila euro sono stati impegnati per la sala parto cesareo in emergenza, che sarà in funzione a fine estate. Nei primi mesi del 2019 sarà consegnata all’ospedale la nuova risonanza magnetica, un modello di ultima generazione per il quale è già stato fatto l’ordine di acquisto di 300 mila euro e che entrerà in funzione dopo un breve periodo di formazione specifica destinata agli operatori ed eviterà ai residenti che ne hanno necessità lo spostamento verso Trento.

 

A Cavalese sarà presto rinnovato anche il pronto soccorso (i lavori dovrebbero essere conclusi in 180/200 giorni) con un impegno di 150 mila euro che porterà sul territorio un servizio efficiente e al passo con le esigenze della popolazione delle valli di Fiemme e Fassa e dell’intera provincia. Complessivamente, nell’ospedale di Cavalese sono stati investiti 1 milione e 330 mila euro.

 

Ma non è tutto. Il gruppo di Parto per Fiemme mantiene operativa la struttura volontaria di assistenza alle famiglie che accompagneranno la partoriente. ''Per accompagnare pienamente questo evento straordinario scrivono - grazie alla collaborazione con gli Albergatori di Fiemme, durante la degenza della neo mamma viene mantenuta l'accoglienza gratuita delle famiglie per le partorienti provenienti da fuori Valle. I famigliari saranno nostri ospiti in una struttura alberghiera a 3 o 4 stelle a mezza pensione''.

 

 

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