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Il massimale dell’Rc Auto: cerchiamo di capire di che si tratta

Il valore minimo del massimale economico è fissato dalla legge: sotto a questo importo non può essere sottoscritta la polizza. Il valore del massimale, tuttavia, può essere maggiore o minore in base ai casi 

Pubblicato il - 25 novembre 2018 - 11:48

TRENTO. Quando si stipula una polizza assicurativa per il proprio veicolo, fra i fattori che incidono sul premio c’è sicuramente il massimale, che è sostanzialmente la cifra in denaro massima che la compagnia di assicurazioni versa in caso di sinistro per danni a persone o cose.

 

Il valore minimo del massimale economico è fissato dalla legge: sotto a questo importo non può essere sottoscritta la polizza. Il valore del massimale, tuttavia, può essere maggiore o minore in base ai casi e, a seconda di quello, insieme ad altre coperture ed elementi, può cambiare il premio assicurativo annuale.

 

Per avere un buon massimale e avere una polizza assicurativa conveniente il consiglio è di fare riferimento alle compagnie che lavorano online, come https://www.conte.it. Ottimizzando i costi con l’assistenza online, permettono infatti di risparmiare molto anche a pari condizioni rispetto a una Rca fatta in un’assicurazione standard.

 

Che cos’è il massimale

Il massimale è quella cifra in denaro che stabilisce l’importo massimo che l’assicurazione pagherà in caso di sinistro per i danni a persone o cose. Se questi superano il valore del massimale, la differenza dovrà essere pagata dall’assicurato. Le norme europee hanno stabilito un valore minimo dei massimali sotto al quale non è possibile andare. Ogni valore sopra questo minimo è concesso e dipende dall’assicurazione e dalle necessità dell’assicurato. Di norma il costo del premio è proporzionato al valore del massimale, insieme con altre coperture. Ogni cliente, quindi, dovrà decidere quanto vale il rischio di dover pagare di tasca propria in base al proprio budget.

 

Per molti vale la pena pagare qualche decina di euro in più l’anno pur di risparmiarne centinaia in caso di incidente, ma tutto dipende dai casi. È importante ricordare che il massimale copre solamente i danni della responsabilità civile, ma non le sanzioni penali per un comportamento scorretto. In tal caso la spesa sarà quindi a carico dell’assicurato.

 

Se da un lato l’assicurato può richiedere un aumento del massimale, non è condizione obbligatoria per l’assicurazione rispondere positivamente alle sue richieste, anche a fronte di un pagamento maggiore del premio. Non è scontato dire, visto che è accaduto, che l’assicurato non può chiedere l’aumento del massimale avvenuto il sinistro: la polizza va fatta prima e tale rimane.

 

Quanto ammonta?

Secondo le norme europee i massimali minimi ammontano a circa 5 milioni di euro per i danni alle persone (indipendentemente dal numero di vittime) e a 1 milione di euro circa per danni a cose. Questi valori che saranno validi fino al 2022. Questi vengono aggiornati ogni 5 anni (l’ultimo aggiornamento è del 2017) in modo automatico per adeguarsi ai Prezzi al Consumo Armonizzato ai Paesi dell’Unione Europea. In sostanza a incidere su questi valori sono il costo della vita, alle spese delle compagnie assicurative etc.

 

In sostanza il valore dei massimali, quindi, è temporaneo. Nella maggior parte dei casi i massimali coprono i danni, ma nel malaugurato caso che così non sia, alla parte lesa non resta che sperare che il colpevole abbia sufficiente denaro per risarcire la differenza dovuta. In caso l’assicurazione ritardi il pagamento dovuto e nel frattempo il danno si aggravi superando il massimale in questo momento, sarà la compagnia a dover pagare il danno.

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