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| 25 ott 2018 | 19:41

Ritorna a Trento ''Fà la cosa giusta!" per promuovere stili di vita sostenibili

Ricco anche il programma culturale dei laboratori: quest'anno a quello più tradizionale curato dall'associazione L'ortazzo, si affianca quello proposto dalla Provincia di Trento, presente con un ampio stand dedicato agli obiettivi del millennio

Ritorna a Trento Fà la cosa giusta! per promuovere stili di vita sostenibili
di Redazione

TRENTO. Tutto pronto per la fiera "Fa' la cosa giusta! Trento", kermesse arrivata all'edizione numero 14 in programma dal 26 al 28 ottobre a Trento Fiere. Sono 223 gli espositori che promuovono diversi aspetti degli stili di vita sostenibili: dall'alimentazione all'abbigliamento, dalla casa alle vacanze, dai trasporti ai detergenti per la persona e per la casa.

 

Ricco anche il programma culturale dei laboratori: quest'anno a quello più tradizionale curato dall'associazione L'ortazzo, si affianca quello proposto dalla Provincia di Trento, presente con un ampio stand dedicato agli obiettivi del millennio.

 

Punto di forza della manifestazione trentina, particolarmente apprezzato dagli espositori che girano per tutta l'Italia, è ancora una volta la particolare attenzione alla coerenza tra forma e contenuto: come gli espositori vengono selezionati attraverso un disciplinare piuttosto rigido, anche l'organizzazione dell'evento si sforza di essere quanto più ambientalmente e socialmente sostenibile possibile.

 

Si va dalla grande attenzione al tipo e al consumo di carta (tutti gli stampati sono su carta certificata Fsc) all'assenza di moquette per tre giorni di mostra mercato sarebbe di parecchi metri cubi il volume di rifiuto non riciclabile che si produrrebbe tappezzando tutti gli stand. Il pavimento in piastrelle di Trento Fiere è bellissimo, non c'è nessun bisogno di coprirlo.

 

Niente usa e getta: lavare e fornire piatti in ceramica, bicchieri in vetro e posate in metallo per tutti quelli che mangiano in fiera, è un lavoraccio che impegna moltissimo i volontari della fiera. Ma nelle stoviglie lavabili i cibi (tutti bio!) sembrano ancora più buoni, e si riduce moltissimo la produzione di rifiuti, che sono riciclabili, ma comportano comunque uno spreco di risorse.

 

Spazio anche alle magliette riciclate,  dato che produrre una maglietta in cotone, anche se è certificato bio, richiede un consumo di circa 27.000 metri cubi d'acqua, quest'anno gli organizzatori di Trentino Arcobaleno hanno deciso di ricorrere all'up-cycling: verranno riutilizzate le magliette degli scorsi anni, personalizzate con il logo 2018.

 

Nonostante le disposizioni normative in materia, la presenza e la diffusione di sacchetti non conformi alle attuali disposizioni di legge impone una maggiore consapevolezza sia da parte dei commercianti al dettaglio che dei consumatori. Fa' la Cosa Giusta! Trento è diventata partner di SacchEtico, un progetto che attraverso la fornitura di sacchetti compostabili in mater-bi, prodotti e commercializzati “secondo le regole”, mira a sensibilizzare su questa problematica. 

 

Trentino Arcobaleno e tutti i volontari e gli standisti saranno coperti da una polizza assicurativa stipulata con CAES, il consorzio assicurativo etico e sociale. 

 

La principale novità del 2018 è in forse per le previsioni meteo. Per affiancare il dilettevole all'utile, quest'anno Trentino Arcobaleno aveva deciso di organizzare per il sabato sera una serata music&food, affiancando alla ricca proposta di ristorazione, aperta fino alle 23, la musica dal vivo dei Povero Diavolo e dei Plebei. Purtroppo le previsioni per il sabato sono di pioggia incessante, e quindi la serata verrà probabilmente cancellata.

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