Arci festeggia il tesseramento e promuove "Promemoria Auschwitz", il viaggio della memoria sui luoghi della Shoah: 178 posti disponibili per i giovani trentini
Il 25 e 26 ottobre "Insieme per passione" la festa del tesseramento di Arci del Trentino: una due giorni ricca di eventi in cui i circoli Arci dislocati sul territorio provinciale proporranno speciali momenti di incontro (PROGRAMMA COMPLETO). Arci, insieme alla Provincia, AGJD e Deina, promuove anche il viaggio della memoria. 400 i ragazzi altoatesini, trenini e tirolesi che vi prenderanno parte. C'è tempo fino al 6 novembre per presentare la propria candidatura

TRENTO. Al via, il 25 e 26 ottobre, "Insieme per passione" la festa del tesseramento di Arci del Trentino: una due giorni ricca di eventi in cui i circoli Arci dislocati sul territorio provinciale proporranno speciali momenti di incontro.
Arci, a livello italiano, può vantare circa un milione di soci e più di quattromila circoli. Una realtà che, da sempre, promuove sul territorio partecipazione, cultura e senso civico. L’Arci è iscritta al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale: aderendovi, quindi, si può trovare sostegno, servizi, convenzioni, consulenze legali, fiscali e associative utili a far crescere le associazioni, condividendo un percorso più ampio che promuove un’idea di società laica, libera e partecipata.
I numeri del Trentino: 25 associazioni affiliate e 5.000 soci. Negli anni, Arci del Trentino si è impegnata anche (e soprattutto) a favore dei giovani. Ad Arci si devono iniziative quali Campi della legalità – Estate in campo, Ultima fermata Srebrenica e Promemoria Auschwitz.Eu; la festa del 25 Aprile a Trento. Ma anche mostre d’arte come Il bruco e la farfalla tenutasi il mese scorso a Palazzo delle Albere; il Meleto di Tolstoj a Yasnaya Polyana.
A Trento i circoli Arci “Café de la Paix” e “Arsenale” propongono presentazione di libri, incontri, musica dal vivo. Dislocati sul territorio provinciale, i circoli Arci si occupano anche di corsi di musica e teatro, balli popolari, integrazione, poesia. Una realtà territoriale imprescindibile, insomma.
Qui il calendario completo della due giorni di festa per il tesseramento 2019/2020:
Tra le iniziative che Arci promuove e sostiene, una delle più affermate è senza dubbio “Promemoria Auschwitz.Eu”, il viaggio della memoria cui già tantissimi giovani hanno preso parte. Il progetto darà la possibilità, a più di 400 giovani trentini, altoatesini e tirolesi, di visitare il ghetto di Cracovia e i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau. Il viaggio in treno sui luoghi della memoria - previsto dal 4 al 10 febbraio 2020 - sarà preceduto, nei mesi di novembre dicembre e gennaio, da un percorso formativo.
Sono 178 i posti disponibili per le ragazze e i ragazzi trentini (dai 17 ai 25 anni compiuti): le preiscrizioni si chiudono alle 17.00 del 6 novembre.
In Trentino il progetto è sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento; a livello regionale è promosso da Arci del Trentino, Arciragazzi Bolzano, AGJD e curato da Deina Trentino e Deina Alto Adige – Suedtirol.
Si può presentare la propria candidatura accedendo al sito di Deina (QUI SITO) o di Arci (QUI SITO). I ragazzi dovranno anche presentare una lettera motivazionale compilabile online.
I 178 selezionati inizieranno, quindi, già a partire da novembre, un percorso di formazione per prepararsi a vivere quella che, molto probabilmente, sarà una delle esperienze più significative della loro vita.
La storia dei totalitarismi e della Shoah, in quattro laboratori di preparazione storica e in un incontro con la Comunità Ebraica di Merano e con l’Anpi di Bolzano per conoscere le vicende del campo di concentramento che lì fu costruito, faranno parte del percorso di formazione.
I campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, il ghetto di Cracovia, il quartiere ebraico ed il museo dedicato a Oskar Schindler saranno tappe del viaggio. A circa un mese dal ritorno è previsto un fine settimana di approfondimento in ambito provinciale e infine un momento, a livello regionale, in cui i ragazzi proveranno a raccontare alla cittadinanza esperienze, emozioni e idee che, il viaggio, ha regalato a queste nuove "sentinelle della memoria".












