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Cresce il fronte del ''No'' al parcheggio all'area ex bocce, sarebbero stati trovati reperti archeologici al primo colpo di ruspa

Un progetto che recentemente ha diviso il consiglio comunale e le opposizioni che hanno presentato una mozione, poi bocciata, per cancellare la delibera di giunta e fermare il progetto di riqualificazione della zona ex bocce. Diverse le criticità evidenziate, come la vicinanza a scuola e asilo

Di Luca Andreazza - 06 aprile 2019 - 11:34

CASTELLO DI FIEMME. Il parcheggio da 17 posti a Castello di Fiemme non s'ha da fare. Questa almeno la posizione di tantissimi cittadini e del gruppo "Impegno civico" che nei giorni scorsi ha realizzato un video per spiegare le ragioni del "No" a questo progetto. Un filmato che in cinque giorni è riuscito a superare la barriera delle 2 mila visualizzazioni sulla pagina Facebook, diverse condivisioni e che è diventato piuttosto virale anche su Whatsapp.

 

Un progetto che recentemente ha diviso il consiglio comunale e le opposizioni che hanno presentato una mozione, poi bocciata, per cancellare la delibera di giunta e fermare il progetto di riqualificazione della zona ex bocce. Uno spazio verde e centrale segnalata in passato come possibile area archeologica, tanto che al primo colpo di ruspa sarebbero emersi alcuni reperti. In questo momento ci sarebbe una verifica della situazione, anche per comprendere come procedere.

Ma sono diverse le criticità segnalate da "Impegno civico": l'area ex bocce è un luogo di ritrovo e un eventuale parcheggio è considerato anti-estetico per uno spazio verde, senza dimenticare che ci sarebbero già tanti stalli in paese che soddisfano i parametri urbanistici e quindi non ci sarebbe un'urgenza creare ulteriori parcheggi.

 

Delicata sarebbe anche la zona oggetto della riqualificazione, vicina a scuola e asilo: la realizzazione del piano metterebbe a rischio l'incolumità di bambini e ragazzi. Parcheggio, evidenzia il gruppo, significa maggior transito di auto, traffico e meno sicurezza per i minori, che si vedrebbero privati di un luogo dover poter giocare in tranquillità.

 

Gli autori del video definiscono il progetto una colata d'asfalto per accontentare quei pochi cittadini che per non camminare 50 metri e raggiungere alcuni servizi sono disposti a compromettere ambiente e vivibilità. Un altro nodo è quello ambientale: un danno quello di scavare la collinetta per realizzare i 17 parcheggi, proprio in centro a Castello.

 

Il video annuncia ulteriori azioni di protesta, il gruppo "Impegno civico" è pronto a lanciare una raccolta firme per fermare definitivamente il progetto, ma non sono escluse altre iniziative.

 

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