"No a un parcheggio all'orto Fontanari", il Coordinamento contro il sindaco: "Si fermi il progetto e si pensi a un vero parco pubblico"
Negli scorsi giorni il sindaco di Pergine Valsugana, Roberto Oss Emer, è intervenuto per difendere la scelta di trasformare l'orto Fontanari in un parcheggio a servizio dei cantieri. Il Coordinamento: "La minoranza è contraria a questo progetto ma anche alcuni rappresentanti di maggioranza"

PERGINE VALSUGANA. Botta e risposta tra il sindaco di Pergine Valsugana e il Coordinamento per l'orto Fontanari. L'amministrazione comunale tira dritto mentre i cittadini chiedono di fermare il progetto che trasformerebbe la zona in un parcheggio a servizio dei cantieri.
"Alcune precisazioni - spiega Roberto Oss Emer, primo cittadino di Pergine Valsugana - a fronte delle iniziative della consigliera Taffara che ha indetto una riunione per 'informare la popolazione su quanto sta accadendo nell’area'. Partiamo dalla certezza che non siamo a Milano, che abbiamo circa 40 parchi o giardini e che a 500 metri dal centro siamo praticamente nel bosco e che non c’è assolutamente nessuna volontà di cementificare quest’area che peraltro la maggior parte dei perginesi non sapeva nemmeno esistesse. Ricordo che la mia amministrazione negli ultimi 5 anni ha reso inedificabili 220.000 metri quadri di aree (22 ettari) previste nel Peg approvato nel 2000 dalle precedenti maggioranze e, sono quasi certo, con astensione o voto favorevole di Partito Democratico e Verdi".
Negli scorsi giorni è stata lanciata anche una raccolta firme per opporsi al progetto di un parcheggio temporaneo all’orto Fontanari, la petizione chiede che "sia conservato e valorizzato questo fondamentale ‘polmone verde’ situato nel centro di Pergine”. L’Orto si trova accanto alla biblioteca e al teatro comunale, e vicino alla scuola elementare Rodari. E in un lungo post pubblicato sui social, il primo cittadino difende la scelta.

"Il sindaco minimizza i pareri contrari e attribuisce le iniziative recenti nate per contrastare il nuovo parcheggio alla consigliera Taffara. Vogliamo precisare che sia le due raccolte firme organizzate il mese scorso (oltre 500 raccolte in una settimana), che l'incontro di sabato 4 maggio per far conoscere meglio l'area ai cittadini, sono iniziative nate dal coordinamento di liberi cittadini che si è creato appena appresa la notizia del progetto".
Da qui la replica del Coordinamento per l'orto Fontanari. "Tra i contrari all'opera, oltre alla consigliera Taffara, che collabora con il coordinamento, ci sono gli altri consiglieri della minoranza. Ricordiamo che ci sono stati 9 consiglieri favorevoli a fermare il progetto, compresi due consiglieri della maggioranza. Il contrasto al parcheggio si fonda su motivazioni sociali e ambientali, non certo politiche. Per la prima volta poi il sindaco non si limita a parlare dell'urgenza di compensare i disagi derivanti dai lavori di riqualificazione del centro storico che termineranno l'anno prossimo. Parla infatti di altri lavori previsti fuori dal centro che giustificherebbero la realizzazione del parcheggio. Oltre ai dubbi che il nuovo parcheggio possa essere utile a compensare disagi anche per zone più lontane dal centro, sorgono a questo punto timori sulla durata del parcheggio provvisorio. Il contratto di affitto inoltre ha una durata di ben 8 anni come si evince dalla determina n. 89 del 27 marzo scorso e non 5 come ha dichiarato il sindaco".
La richiesta è sempre quella di fermare la trasformazione della zona. "Visto che anche il sindaco smentisce se stesso dicendo che il nuovo parcheggio non è frutto di scelte dettate dall'urgenza, pensiamo sarebbe stato meglio discutere della gestione parcheggi e traffico a Pergine, ma anche delle prospettive dell'orto Fontanari, in maniera adeguata. Sicuramente rendendo partecipe il consiglio comunale ma anche prevedendo forme di partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza. Siamo però ancora in tempo. Purtroppo continuiamo a riscontrare poca trasparenza da parte dell'amministrazione e poca capacità di dialogo. Per esempio sarebbe utile fare qualcosa per incentivare i parcheggi interrati poco utilizzati ma anche valutare, in attesa della fine dei lavori del Pnrr il ripristino temporaneo di alcuni parcheggi eliminati nelle piazze già riqualificate. Azioni che potrebbero evitare inutile consumo di suolo (anche temporaneo) e spreco di denaro pubblico".
Sono altre le necessità per il centro valsuganotto. "Ribadiamo quindi la nostra richiesta di fermare il progetto del nuovo parcheggio e di avviare una discussione sia sulla gestione della mobilità di Pergine che sulle possibilità di creare nell'orto Fontanari una parco pubblico, un vero 'polmone' che possa dare un motivo in più ai cittadini e turisti di passeggiare nel centro, aiutando così le tante attività commerciali presenti", conclude il Coordinamento per l'orto Fontanari.


















