Più parcheggi e più cari, polemica per la decisione del Comune: "Tutto aumenta, solo l'albero di Natale nella piazza principale si rimpicciolisce"
Le opposizioni attaccano la Giunta comunale di Cavalese per la previsione di aumentare il numero di parcheggi e di alzare il prezzo dei ticket: "Sotto l'albero che non c'è un dono da rivedere. Non male per chi durante i confronti della campagna elettorale aveva promesso di andare incontro ai cittadini con tariffa gratuita per la prima ora di sosta"

CAVALESE. "Aumenta tutto in paese, solo l'albero di Natale si rimpicciolisce". A intervenire sono Sergio Finato, ex sindaco di Cavalese, con i consiglieri comunali di opposizione Alberto Vaia, Lizj Gilmozzi, Raffaele Vanzo, Alessandro Zorzi e Matteo Zendron.
Nelle scorse settimane c'è stata una grande polemica a Cavalese per l'albero di Natale. "Prima l'attuale amministrazione non voleva posizionarlo, poi è stato portato un abete molto piccolo dopo i malumori dei residenti". Ora il nodo del contendere riguarda i parcheggi: c'è un aumento degli stalli a pagamento ma anche dei costi.
"L'amministrazione comunale ha disposto l'aumento, con il 1 gennaio, del numero totale dei parcheggi a pagamento: si passa da 185 a 234 stalli, questo significa un +27%. Ben 7 sono previsti in via Pizzegoda, scelta che va a peggiorare quell’equilibrio cercato in precedenza con la suddivisione equa degli stalli. Questo aumento ci sarà nonostante la prossima apertura del garage coperto alla nuova stazione degli autobus. Altri nuovi posti sono in programma poi anche nella zona del Parco della Pieve piazzale Cermis".
Ma non è l'unica criticità. "L'altra amara sorpresa è però legata all'aumento dei costi per la sosta a pagamento: da 1,20 a 1,50 euro, cioè +25%. Anche gli abbonamenti, che erano stati pensati per permettere ai lavoratori che gravitano su Cavalese di parcheggiare anche durante le stagioni turistiche più vicino possibile ai luoghi di lavoro, hanno subito sostanziali aumenti".
L'abbonamento annuale - spiega l'opposizione - passa da 180 a 240 euro (+33%), quello semestrale da 90 a 132 (+47%). "Sparisce la possibilità di abbonarsi per un intero mese al costo di 15 euro, ma viene data l'opportunità di abbonarsi per una settimana al costo di 25 euro: quindi il costo mensile passa da 15 a 100 euro, le persone dovranno quindi sobbarcarsi un aumento sull'abbonamento mensile al 566%", evidenziano Finato, Vaia, Gilmozzi, Vanzo, Zorzi e Zendron. "Non male per chi durante i confronti della campagna elettorale aveva promesso di andare incontro ai cittadini con tariffa gratuita per la prima ora di sosta. In questo periodo dove emergono sempre più difficoltà economiche per famiglie, imprese e operatori del turismo, c’era bisogno di scelte più equilibrate".
Da qui la conclusione. "A Cavalese tutto aumenta, solo l'albero di Natale nella piazza principale si rimpicciolisce", concludono Finato, Vaia, Gilmozzi, Vanzo, Zorzi e Zendron.












