Parcheggi a pagamento, la Lega attacca Ianeselli e la Giunta: "Bisogna abbassare i costi. La priorità sono le famiglie o gli incassi derivanti dalle strisce blu?"
"Se oggi siamo a tariffe record di 2,20 euro l'ora, è il risultato di decisioni prese nelle stanze di Palazzo Thun. Chiediamo se sia giunto il momento di fare la scelta opposta e tagliare i costi. La soluzione dipende esclusivamente una scelta della Giunta. E' ora di decidere da che parte stare: se dalla parte dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini o dalla parte delle entrate comunali" scrivono in un'interrogazione i consiglieri Moranduzzo e Ioriatti

TRENTO. "E' ora di decidere da che parte stare: se dalla parte dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini o dalla parte delle entrate comunali. Se la risposta sarà ancora una volta negativa, sarà chiaro che la priorità non sono le famiglie, ma gli incassi derivanti dalle strisce blu".
E' un "attacco - richiesta" quello che arriva dai consiglieri comunali leghisti Devid Moranduzzo e Loris Ioriatti alla Giunta: i due esponenti del Carroccio hanno presentato un'interrogazione a richiesta scritta per chiedere al sindaco Ianeselli e all'esecutivo se il comune intenda abbassare il costo orario dei parcheggi a pagamento sul territorio cittadino (le cosiddette "strisce blu") e quali siano le intenzioni della Giunta per "venire incontro al carovita".
E, altresì, viene chiesto se "esista la volontà di prevedere riduzioni per chi accede al centro per motivi di salute o necessità inderogabili e quali misure concrete si vogliano adottare per i lavoratori, attualmente privi di agevolazioni specifiche".
"Vogliamo sapere ufficialmente - scrivono i due esponenti del Carroccio a Palazzo Thun - se questa Giunta ha la reale intenzione di invertire la rotta e abbassare finalmente le tariffe dei parcheggi o se intende continuare a fare cassa sulle spalle dei lavoratori e dei cittadini. Bisogna essere chiari con i cittadini: la determinazione del costo del ticket non è un calcolo immutabile, ma una competenza che spetta unicamente alla Giunta Comunale attraverso una delibera. In questi anni sono state fatte scelte politiche precise che hanno portato ad alzare costantemente i prezzi: se oggi siamo a tariffe record di 2,20 euro l'ora, è il risultato di decisioni prese nelle stanze di Palazzo Thun. Chiediamo se sia giunto il momento di fare la scelta opposta e tagliare i costi. Noi della Lega chiediamo risposte chiare: la soluzione dipende esclusivamente una scelta della Giunta. E' ora di decidere da che parte stare: se dalla parte dei lavoratori, delle famiglie e dei cittadini o dalla parte delle entrate comunali".
Poi l'accusa: le tariffe sono state deliberatamente alzate e basta una decisione della Giunta, senza portare la questione in aula, per abbassarle.
"La nostra interrogazione nasce da una domanda che i lavoratori ci pongono ogni giorno - aggiunge il capogruppo Moranduzzo -: il Comune ha intenzione di aiutarci o no? In questi anni l'Amministrazione ha scelto deliberatamente di alzare i ticket, pesando direttamente sui bilanci familiari. Se la Giunta ha a cuore il sostegno a chi produce, deve dimostrarlo ora con i fatti, ovvero con una delibera di riduzione delle tariffe. Non serve un voto dell'aula, serve la loro volontà politica di correggere gli errori del passato. Intendete tagliare questi costi o preferite che i lavoratori continuino a lasciare una fetta del loro stipendio nei vostri parchimetri?".
Il Carroccio parla di "salasso insostenibile" e la Lega chiede alla Giunta se intenda attuare quello che viene definito un "provvedimento correttivo".
"Dobbiamo capire se questa Amministrazione ha consapevolezza del disagio sociale creato dalle proprie decisioni - sottolinea invece Ioriatti -. Ci sono cittadini che devono per forza raggiungere il centro per visite mediche, assistenza a familiari, doveri professionali o pratiche urgenti. È un salasso insostenibile per chi non ha scelta. Con questo atto ispettivo chiediamo alla Giunta se, dopo aver alzato i prezzi per anni, abbia finalmente intenzione di approvare un provvedimento correttivo. Se la risposta sarà ancora una volta negativa, sarà chiaro che la priorità non sono le famiglie, ma gli incassi derivanti dalle strisce blu".












