“Diario sentimentale di un giornalista”, Beppe Severgnini a Trento per Fondazione Cassa rurale di Trento
Il nuovo libro di Beppe Severgnini, arriva sul palcoscenico con la messinscena musicale. Un viaggio dentro al cambiamento personale, professionale e nazionale. Una serata, offerta dalla Fondazione Cassa rurale di Trento, in calendario per mercoledì 2 ottobre alle 20.30 al Teatro sociale in via Oss Mazzurana 19 con ingresso libero

TRENTO. Un viaggio ironico, delicato e istruttivo: dalla scuola di Montanelli a via Solferino, dal primo articolo per 'La Provincia di Cremona' al 'New York Times', dai libri alla radio, dalla televisione alla direzione di '7-Corriere della sera'.
E ancora 'Italiani si rimane' (Solferino editore), il nuovo libro di Beppe Severgnini, arriva sul palcoscenico con la messinscena musicale “Diario sentimentale di un giornalista”. Un viaggio dentro al cambiamento personale, professionale, nazionale e musicale. Una serata, offerta dalla Fondazione Cassa rurale di Trento, in calendario per mercoledì 2 ottobre alle 20.30 al Teatro sociale in via Oss Mazzurana 19.
Il racconto non spiega solo le trasformazioni nei media a cavallo tra due secoli. Parla del tempo che passa, del legame con la terra e la famiglia, del piacere di insegnare e veder crescere nuovi talenti. Una sorprendente narrazione intima accompagnata da una colonna sonora: perché i Talking Heads e Bruce Springsteen, The National e Franco Battiato sono anche occasioni professionali. E hanno riempito la vita di molti.
Severgnini che, tra il 2014 e il 2016, ha portato 'La vita è un viaggio' in molti teatri italiani, sarà sul palco con Serena Del Fiore, giovane artista radiofonica ('conduttrice di sogni in Fm', si è definita). La guiderà o forse sarà guidato. L'ingresso sarà gratuito. I biglietti saranno disponibili da lunedì 23 settembre (orario 10-19) al punto informativo dell’Auditorium Santa Chiara in via Santa Croce 67 di Trento e da un’ora prima dello spettacolo al Teatro sociale.











