Contenuto sponsorizzato

Dopo aver vinto la battaglia contro il cancro Mattia Vazzoler lancia sui social il brand "Faith": "I fondi ad associazioni benefiche"

Vazzoler, classe '85, è un personal trainer e volto noto della moda e dello spettacolo. Un anno fa la malattia e poi la decisione di lanciare il brand "Faith". T-shirt, felpe e cappellini a breve disponibili sul sito. Obiettivo: sensibilizzare i più giovani e raccogliere fondi. Come? Attraverso Instagram, social network e influencer

Di Arianna Viesi - 08 ottobre 2019 - 22:17

TRENTO. Si chiama "Faith" il nuovo brand lanciato da Mattia Vazzoler: t-shirt, felpe e cappellini. Obiettivo del progetto: raccogliere fondi da devolvere ad associazioni benefiche (QUI SITO). Per farlo, però, Vazzoler e la sua associazione hanno scelto un mezzo insolito, e rivoluzionario: Instagram (QUI VIDEO di lancio della campagna ).

 

Mattia Vazzoler, classe '85, è presidente dell'associazione da lui ideata e promossa. Personal trainer e volto noto della moda e dello spettacolo, Vazzoler circa un anno fa ha scoperto, quasi per caso, di avere un tumore al rene. "Mi sono sempre messo in gioco per aiutare gli altri - racconta -. Ce l'ho già dentro, sin da quando ero bambino. Poi, nella mia vita, ho dovuto affrontare una serie di ostacoli che, alla lunga, mi hanno forgiato".

 

Una serie di ostacoli, fino a quel fatidico giorno. "Il tumore non mi aveva dato sintomi. Avevo solo una gastrite che credevo di origine nervosa. I miei valori del sangue erano perfetti. Il medico mi ha fatto fare un'ecografia per vedere se avevo i calcoli. La risposta dell'ecografo mi ha gelato: tumore al rene".

 

Mattia Vazzoler è stato operato alla clinica Pederzolli di Peschiera e ci tiene a ringraziare il dottor Grosso e il dottor Polara che lo hanno seguito con cura e dedizione. "Ho fatto i controlli con il dottor Nicolini e adesso è tutto apposto. Mi hanno detto che non ci sono recidive. Ho continuato a lavorare fino al giorno prima dell'operazione - continua Vazzoler. Non ho detto nulla a nessuno, tranne alla mia famiglia. Non mi sono mai buttato giù, però. Sono così di carattere".

 

Dopo aver vinto la sua battaglia, Mattia ha deciso quindi di utilizzare la sua immagine per un fine superiore: aiutare gli altri ed essere esempio e sprone per tutti quelli che, come lui, stanno affrontando un periodo difficile. "Ho pensato, quindi, di 'usare' la mia immagine pubblica per attività benevole. Parlandone con alcuni amici, abbiamo deciso di fondare un brand che puntasse alla sensibilizzazione nei confronti della prevenzione e della cura delle malattie. E abbiamo deciso di farlo attraverso i social network. Cose di questo peso, dette da un ragazzo giovane e attraverso i social, passano con un flusso diverso", spiega Vazzoler.

 

Michele Campi, Maurice Dega, Giulia Caiazzo, Davide Dal Fogo e Giancarlo Longo, insieme a Mattia Vazzoler, hanno quindi registrato il marchio "Faith" che verrà usato per magliette, felpe, cappellini. Tutti i collaboratori prestano la loro attività pro bono e i fondi che verranno raccolti verranno interamente devoluti ad associazioni benefiche.

 

Il progetto passerà attraverso personaggi dello spettacolo e influencer. "Lo scoglio più grosso che ci siamo trovati ad affrontare è questo: come facciamo a trasmettere il nostro messaggio? Instagram, ormai, la fa da padrone nei social e nella comunicazione. E il mondo del fashion lo usa come canale privilegiato. Abbiamo pensato, quindi, di coniugare le due cose e provare un approccio innovativo per promuovere il nostro progetto".

 

Tanti influencer stanno già aderendo alla campagna di Faith, collaborando gratuitamente. Il progetto, partito da circa due mesi, vuole coinvolgere più persone possibili: influencer, personaggi della televisione, campioni dello sport e personalità di spicco di altri settori. Insomma, l'obiettivo è quello di far arrivare Faith, e il suo messaggio, a più persone possibili. Tanto tempo, però, viene dedicato alla selezione dei testimonial. "Stiamo cercando qualcuno che abbia saldi principi e contenuti. Andiamo a fare un'analisi dettagliata del profilo. Se inizi ad essere esposto, non puoi scherzare. Soprattutto se di mezzo ci sta la beneficenza".  

 

I fondi raccolti, come tengono a sottolineare, verranno devoluti ad associazioni benefiche. "Stiamo cercando delle collaborazioni. Preferiremmo rivolgerci ad associazioni locali così da poter essere certi dell'iter seguito dai nostri fondi".

 

Le campagne di sensibilizzazione non sono nuove ai social. "Di norma, però, - spiega Vazzoler - si tratta di campagne limitate nel tempo. La nostra idea, invece, era quella di creare un brand che sarà esclusivamente volto a questo. Non ci sarà nessun articolo che uscirà dal progetto di sensibilizzazione e il cui ricavato non verrà devoluto in beneficenza. Vorremmo creare una linea solo per questo. Volevo uscire dagli schemi tradizionali, insomma".

 

A realizzare le t-shirt, le felpe e tutti i capi della linea sarà un'azienda trentina. E la qualità dei filati, promette Mattia Vazzoler, sarà molto alta. "Vorrei che questo brand non enfatizzasse la sofferenza ma passasse solo un messaggio positivo. Vorremmo, nel nostro piccolo, dare speranza, fede (faith, appunto) a tutte le persone che hanno un problema. Dire a tutti loro che c'è sempre la possibilità di rinascere".

 

A breve t-shirt, felpe e cappellini invernali saranno acquistabili sul sito del brand e sul profilo instagram di Mattia Vazzoler tramite swipe-up (QUI PROFILO IG). "L'obiettivo, poi, è quello di ampliare la gamma", conclude Mattia Vazzoler.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 giugno - 06:01
L'avvocato di Milano ha lavorato al provvedimento depositato nel 2019 dalla senatrice trentina che ora chiederà di farlo ripartire: ''Non si [...]
Cronaca
20 giugno - 15:10
I residenti preoccupati hanno chiesto più volte l’intervento delle forze dell’ordine, ora la licenza del circolo privato è stata sospesa per [...]
Cronaca
21 giugno - 07:40
Secondo i primi rilievi il ragazzo sarebbe caduto dal tetto di una carrozza dopo aver toccato un cavo elettrico. La polizia ha avviato le indagini [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato