Contenuto sponsorizzato

Fiemme e Fassa, convivere con il lupo si può. Tante persone al teatro di Panchià per scoprire i segreti di questo animale

L'appassionato ed esperto di branchi della zona Paolo Scarian ha mostrato molti dei suoi video realizzati con fototrappola e spiegato abitudini e comportamenti di questi importantissimi animali. Il tutto davanti a un pubblico attento e interessato

Di L.P. - 08 agosto 2019 - 13:52

PANCHIA'. Un'intera serata sul lupo con ben 15 minuti di filmati ripresi da fototrappole posizionate nei dintorni, tra la Val di Fiemme e Val di Fassa e poi tante, tantissime importanti informazioni trasmesse alla popolazione giunta in gran numero al Teatro di Panchià, ieri sera. L'evento dal titolo ''Il lupo è tornato fra noi'' ha visto il relatore Paolo Scarian, appassionato ed esperto di lupi, soprattutto degli esemplari della Val di Fiemme e della Val di Fassa, parlare davanti a circa ottanta persone ricostruendo prima la storia di questi straordinari e importantissimi animali per arrivare ai giorni nostri. 

 

Si è partiti dall'800 per arrivare allo straordinario progetto di ritorno e ripopolamento sulle nostre montagne (un progetto che ha anche vinto il premio europeo Life Award 2019 perché, al di là di quel che pensano i detrattori, a fronte di danni molto contenuti è stato "capace di coinvolgere il grande pubblico sulla gestione del lupo'') e molto spazio è stato riservato alla vita sociale del lupo, al suo istinto predatorio e alle problematiche derivanti dalla sua presenza nel territorio a danno degli allevatori.

 

Si è cercato, quindi, di stemperare la tensione rispetto alla ventilata pericolosità del lupo verso le persone con dei documenti video a riguardo. Due ore dove si è percepito il grande interesse e la partecipazione del pubblico in sala. Molti hanno notato che nel lavoro di ricerca svolto da Paolo si nasconde tanta passione, con spirito di critica e autocritica, e l'intento di portare turisti e valligiani ad avere una visione diversa nei confronti di questo predatore.

 

Ci è riuscito parlando di convivenza con il lupo e di sostegno all'allevamento per mitigare l'ostilità che da sempre esiste nei confronti di questo carnivoro. ''Ci auguriamo - conclude Paolo Scarian - che le persone presenti si facciano loro volta volano di una corretta e consapevole informazione dopo aver ascoltato con così tanta attenzione quanto riferito. Un ringraziamento in conclusione al circolo culturale di Panchià per aver dato la possibilità al lupo, per una volta, di far sentire la sua voce''. E per continuare a seguire Paolo Scarian e restare informati sui lupi della Val di Fiemme e della Val di Fassa consigliamo questo link (Fiemme e Fassa il ritorno del LUPO)

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
18 giugno - 09:52
Il piccolo si è sentito male dopo la pappa con continuo vomito e una reazione sul corpo. L'acquisto dell'omogenizzato era stato fatto in un [...]
Cronaca
18 giugno - 10:18
Il meteorologo Dieter Peterlin: "La stazione meteorologica di Colma ha misurato quasi 70 litri di precipitazioni per metro quadrato. Sono [...]
Montagna
17 giugno - 16:20
Sono iniziati i lavori per far tornare il ghiacciaio del Presena 'sotto le coperte', in un ambiente protetto che riduce la fusione del ghiaccio del [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato