I giovanissimi Filippo Pasquazzo, Enrico Cescato e Samuele Ropelato premiati da Mattarella come ''Alfieri della Repubblica''
I tre studenti dell'istituto "De Gasperi" di Borgo hanno realizzato un'app, My Voices, per smartphone allo scopo di consentire a un loro compagno con disabilità comunicativa e relazionale di esprimersi e interagire con il resto della classe. Tra i premiati anche un'altoatesina, Ariane Benedickter, membro permanente e vicepresidente dell'organizzazione non governativa "Plant for the planet"

TRENTO. I tre trentini Filippo Pasquazzo, Enrico Cescato e Samuele Ropelato sono "Alfieri della Repubblica", premiati da Sergio Mattarella al Quirinale quali "costruttori di comunità".
Il presidente della Repubblica ha conferito ben 29 attestati d’onore di "Alfiere della Repubblica" a giovani che si sono distinti attraverso l'impegno, ma anche per azioni coraggiose e solidali.
Sono tutti giovani, nati tra il 1999 e il 2008, che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese.
Un riconoscimento prestigioso quindi per Enrico Cescato e Filippo Pasquazzo di Castel Ivano e Samuele Ropelato di Scurelle.
I tre studenti dell'istituto "De Gasperi" di Borgo hanno realizzato un'app, My Voices, per smartphone allo scopo di consentire a un loro compagno con disabilità comunicativa e relazionale di esprimersi e interagire con il resto della classe.
L’app My Voices ha richiesto mesi di lavoro e ora può essere utilizzata anche in altri contesti scolastici e extrascolastici.
Tra i premiati anche un'altoatesina, Ariane Benedickter di San Lorenzo di Sebato, membro permanente e vicepresidente dell'organizzazione non governativa "Plant for the planet" focalizzata sui temi ambientali.
La diciottenne ha tenuto conferenze, pubblicato saggi e organizzato corsi di formazione sui temi relativi alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile.
L'altoatesina ha inoltre vinto due concorsi internazionali di poesia a Francoforte sulla tematica ambientale e può essere quindi considerata ambasciatrice del clima e della natura.














