La stagione invernale entra nel vivo, Pampeago: ''Tanto entusiasmo e aspettative confermate''
La stagione invernale è pronta a vivere il mese di febbraio e sono ancora tante le opportunità per scoprire le molte novità e le apprezzate conferme del comprensorio sciistico

PAMPEAGO. Sono ancora tante le possibilità di divertimento a portata di famiglia nello ski center Latemar-Obereggen, Pampeago, Predazzo, l’area sciistica più grande del comprensorio val di Fiemme che offre oltre 110 chilometri di piste innevate tra le Dolomiti. Una località in grado di coniugare eventi e benessere, ma anche tecnologia, arte e design, tutto sugli sci.
La stagione invernale è pronta a vivere il mese di febbraio e sono ancora tante le opportunità per scoprire le molte novità e le apprezzate conferme del comprensorio sciistico. "La nostra stazione è sempre attenta a investire e innovare - spiega Luca Bertoluzza, responsabile comunicazione dello ski center Latemar - quest'anno mettiamo a disposizione la nuova pista slitte e il tapis roulant Zischgalm-seggiovia Latemar".
A monte della seggiovia “Latemar”, vicino al Kindergarten "Bip Club", si trova questa nuova pista per slitte, molto semplice e adatta a tutti. Lunga 400 metri e servita dalla seggiovia del “Campo Scuola”, la pista completa l'offerta per il divertimento dei più piccoli e dei non sciatori.
Anche il rifugio Zischgalm si completamente rinnovato: un design arioso, oltre alla terrazza panoramica e all’ampia sala self-service, una stube rustica per proporre piatti altoatesini e una pizza degna della migliore tradizione italiana, quindi la nuova pista di rientro ai parcheggi di Pampeago parte dal famoso Canalone Agnello, una ski-weg lunga 350 metri, servita da innevamento programmato, in pochi minuti ti porta al piazzale di sosta dove hai lasciato l’auto.
Non è tutto. Un divertente ski-safari fotografico tra 13 opere d’arte visibili anche dalla seggiovia Agnello. "E' possibile sciare - aggiunge Bertoluzzq - tra giganteschi bozzoli di lana, opere d’arte che incorniciano le guglie del Latemar e stravaganti installazioni puntate al cielo".
Tre opere d’arte sono state realizzate a luglio per RespirArt: “Acutis”, un cerchio radioso di acciaio corten dell’artista Cosimo Allera (vicino a Baita Caserina), “Simulacro”, grandi gocce fra i rami dell’artista trentino Federico Seppi (accanto al rifugio Agnello), “Conversazioni virtuali”, sedie sospese dell’artista della Val di Fiemme Piergiorgio Doliana (sotto la seggiovia Agnello).
"Sono ancora tante - conclude Bertoluzza - le attività tra eventi e sport, ma il nostro comprensorio significa anche buona cucina, atmosfera e panorami strepitosi. Siamo estremamente fiduciosi per il proseguo di questa stagione, già in linea con le aspettative"







.jpg?itok=J5vQz_98)









