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La Trento-Malé compie 110 anni. Fugatti: ''Obiettivo raddoppiare la linea fra la Rotaliana e Trento''

La tratta (fondata il 13 dicembre 1909) è usata quotidianamente da circa 7.000 passeggeri. Il presidente della Provincia ha spiegato che ''i numeri gratificano il lavoro fin qui fatto e fanno guardare al futuro con spirito di rinnovamento''

Pubblicato il - 15 dicembre 2019 - 14:31

TRENTO. Sono passati 110 anni eppure ancora oggi la Trento -Malé può contare su un via vai di passeggeri pari a circa 7.000 utenti giornalieri. Il numero è stato dato durante il convegno tenutosi ieri proprio per ricordare la storica data (era il 13 dicembre 1909) e ragionare sul futuro. Presente anche il presidente della Pat Maurizio Fugatti che, intervenendo in apertura dei lavori, ha sottolineato che "il tema dei collegamenti fra le valli, il capoluogo e l'asta dell'Adige è fra quelli sempre al centro della nostra attenzione e la Ferrovia Trento Malè rappresenta un elemento di successo. I numeri gratificano il lavoro fin qui fatto e fanno guardare al futuro con spirito di rinnovamento. Per gli investimenti di medio-lungo termine c'è l'obiettivo del raddoppio fra la Rotaliana e Trento".
 

Il presidente Maurizio Fugatti ha accennato anche al fatto che la questione dei trasporti in Trentino è stato fra i temi centrali dei cosiddetti Stati Generali della Montagna (che a onor del vero superata la fase di ''ascolto'' al momento non hanno prodotto praticamente nulla di concreto). Fugatti ha quindi ringraziato per la collaborazione la società Trentino trasporti e il suo consiglio d'amministrazione e parlando degli investimenti a medio-lungo termini ha evidenziato che "una programmazione tra valli e centro deve avere una sua costanza e continuità".

 

Ha aggiunto che "venerdì abbiamo dato il via allo studio di fattibilità del collegamento ferroviario Mori-Riva, vediamo se ci sono le condizioni tecnico-economiche per poterlo fare. Questo, naturalmente, in una logica di lungo periodo". Nel piccolo ma interessante museo TtrAM allestito nella sede di Trentino trasporti un focus è dedicato proprio alla ferrovia Mori-Arco-Riva che, inaugurata il 28 gennaio 1891 è stata soppressa il 21 ottobre 1936.

 

A fare gli onori di casa la presidente di Trentino trasporti Monica Baggia, sono intervenuti anche l'antropologo Annibale Salsa con una relazione dedicata a “Ferrovie alpine: per una nuova cultura del trasporto su rotaia”. L'ingegner Ezio Facchin, già Presidente di Trentino trasporti e Commissario straordinario del tunnel del Brennero con un contributo dal titolo “Ferrovia Trento-Malé-Mezzana: un progetto per la città di Trento”,  Roberto Gadotti vià capofficina della FTM, autore del libro “1909 - 2019: 110 anni di immagini della Ferrovia Trento Malé” e Fulvio Bassetti (ex responsabile tecnico della FTM, ora Direttore del Museo TTrAm presso Trentino trasporti), che ha presentato il restauro del treno ex Cortina ora esposto all’esterno di trentino trasporti (vedi scheda allegata).

 

La Ferrovia, che per oltre un secolo è stato emblema dello sviluppo sociale, economico e culturale delle Valli di Non e Sole, rappresenta oggi un’importante opportunità per il futuro di crescita economica, nel segno della mobilità sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Trentino trasporti, che ha raccolto l’eredità della FTM (Ferrovia Trento Malè), ha raccontato stamane nel convegno la storia, passata e recente, della Ferrovia e ha presentato i progetti futuri.

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