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Prove Invasi, la scuola trentina al top in matematica e italiano. Livelli di eccellenza in inglese

I risultati degli studenti trentini acquisiscono un ulteriore valore, testimoniano livelli di competenza (lettura e ascolto) in lingua inglese che pongono gli allievi della scuola di Trento al livello delle migliori e più avanzate esperienze europee

Pubblicato il - 10 luglio 2019 - 19:11

TRENTO. Studenti trentini tra i più bravi d'Italia in Matematica, Italiano e anche Inglese. Questi i risultati contenuti nel Rapporto Nazionale sulle prove Invalsi condotte nella scorsa primavera.

 

I dati riguardano le rilevazioni sugli apprendimenti in Italiano, Matematica e Inglese realizzate per i diversi ordini e gradi di scuola nei mesi di marzo, aprile e maggio. Per la prima volta da quando sono state introdotte le rilevazioni nazionali, quest’anno scolastico le prove standardizzate sono state sostenute anche dagli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado.

 

Gli esiti ottenuti dalla popolazione studentesca trentina sono tra i migliori del Paese, con un trend positivo al crescere dei livelli: i risultati buoni in Italiano e Matematica osservati nella scuola primaria, divengono molto buoni al termine del primo ciclo d’istruzione, per raggiungere vere punte di eccellenze al termine della scuola secondaria di secondo grado, facendo del Trentino una delle realtà più avanzate di tutta Italia.

Anche in tutti i gradi scolastici in cui si sono svolte le prove d’Inglese (V primaria, III secondaria di primo grado e V secondaria di secondo grado), la scuola trentina si posiziona tra le regioni con i risultati più alti, conseguendo esiti di vera eccellenza.

I risultati degli studenti trentini acquisiscono un ulteriore valore, ossia testimoniano livelli di competenza (lettura e ascolto) in lingua inglese che pongono gli allievi della scuola di Trento al livello delle migliori e più avanzate esperienze europee.

 

Una scuola trentina, quindi, fortemente coesa e in grado di ottenere ottimi risultati, anche nella scuola secondaria di secondo grado, dove tipicamente le difficoltà di alcune categorie di allievi aumentano.

 

Inoltre, la vengono messi in evidenza risultati eccellenti non solo nella parte alta o intermedia dei livelli di performance, ma si rivela anche tra le realtà scolastiche più inclusive del Paese. Infatti, in Trentino si osservano tra le percentuali più basse d’Italia di allievi con livelli di competenza non in linea con i traguardi delle Indicazioni nazionali/provinciali. Infine, ma non da ultimo, la scuola provinciale si distingue in termini di efficacia ed equità, posizionandosi tra i contesti territoriali in cui la scuola è maggiormente efficiente e maggiormente equa, ossia in grado di garantire a tutti e a ciascuno uguali opportunità di apprendimento.

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