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Spettacolo da Oscar per Moroder a San Martino di Castrozza, in 1.500 sotto la neve tra dj set e colonne sonore

Dopo le polemiche è finalmente arrivata la data dell'evento che si è rivelato un grande successo (VIDEO ALL'INTERNO). Le persone sono salite a quota 2.200 con gli impianti e si sono godute un grande evento. Moroder: ''Questo tra le Dolomiti è stato uno di quei concerti speciali''

Foto Pierluigi Orler
Pubblicato il - 07 aprile 2019 - 17:32

SAN MARTINO DI CASTROZZA. E' stato un grande spettacolo per i 1.500 che hanno affollato l'area di Cima Tognola di San Martino di Castrozza. Uno spettacolo da Oscar a tutti gli effetti visto che ad esibirsi c'era uno dei più grandi musicisti viventi, vincitore di ben tre statuette, quel Giorgio Moroder autore di colonne sonore straordinarie e re della disco music. E la natura è salva, nonostante le polemiche che ci sono state prima dell'evento: le persone che hanno raggiunto quota 2.200 metri, infatti, si sono servite degli impianti di risalita (come succede tutti i giorni durante le stagioni invernali e estive) e tutto si è svolto in una cornice naturale fantastica grazie al panorama unico delle Pale di San Martino e alla nevicata degli scorsi giorni che ha reso l'evento ancor più indimenticabile.  

(Video di Linda Fornasini)

 

"Nella mia vita - ha esordito Moroder - ho fatto molti concerti ma questo è uno di quelli speciali. E' una magia suonare la mia musica tra le Dolomiti". E' quindi partito con il suo dj set mentre la neve ha ripreso a cadere dal cielo rendendo il concerto qualcosa di straordinario e permettendo alla carica dei 1.500 (giunti da ogni parte della regione, dal Veneto e anche dall'estero) di ballare, ascoltare e guardare le immagini sul megaschermo in un contesto davvero suggestivo. Giorgio Moroder, nato ad Ortisei in Val Gardena, quindi a pochissimi chilometri in linea d’aria dalla cima dove si è tenuto l’evento, ha proposto un dj set in crescendo in cui ha messo in fila i grandi successi della disco music con cui ha segnato gli anni ’70 e ’80, i temi delle colonne sonore che gli hanno fatto conquistare gli Oscar fino ai pezzi che ha realizzato insieme ai Daft Punk.

 

(QUI INTERVISTA E IMMAGINI DELL'EVENTO)

 

 

La sigla «My name is Giovanni Giorgio but everybody calls me Giorgio» coniata proprio dal duo francese dei Daft Punk ha tenuto banco come anche le colonne sonore di film come Flashdance, Top Gun, American Gigolò e Scarface e alle canzoni di Davide Bowie e “Call Me” di Blondie. Moroder, vestito di nero, è partito armato di cuffione e giacca e poi, seguendo le fila del concerto, ha dovuto indossare, in un crescendo, anche un altro giaccone, un berrettone e una sciarpa per il freddo crescente, continuando a proporre la sua selezione di pezzi accompagnata anche dalle parole legate ad una serie di aneddoti sulla sua straordinaria carriera.

 

 

E’ andato in archivio dunque un evento che ha avuto come protagonista un artista celebrato tanto dall'industria discografica (più di 100 tra dischi d'oro e platino e 4 Grammy Award) quanto da quella cinematografica (3 Premi Oscar e 4 Golden Globe). All’evento ha voluto essere presente anche l’assessore provinciale al turismo Failoni che ha confermato il sostegno della Provincia a questo tipo di iniziative: “Lo spettacolo di musica e la festa di pubblico a cui abbiamo assistito oggi - ha spiegato - meritano attenzione da parte delle istituzioni. Il turismo trentino, a partire da quello invernale, è chiamato a migliorare sempre più la qualità dell’offerta turistica per confrontarsi alla pari con un mercato internazionale fortemente competitivo. Questo percorso di crescita passa anche, ma non solo, attraverso eventi unici, come quello di Moroder all’Alpe Tognola. Oggi abbiamo la conferma della bontà di questa scelta”. 
 

 

L’idea di portare Giorgio Moroder sulle nevi dell’Alpe Tognola è stata di Christian Marin, albergatore e presidente del Rally di San Martino. “Il turismo invernale - ha sottolineato Valeria Ghezzi, presidente del Gruppo Funivie Tognola e presidente Anec - non è solo impianti e piste, elementi fondamentali di qualsiasi destinazione. Il turista cerca sempre più un’offerta di qualità in grado di proporre anche servizi e intrattenimento di alto livello. Giorgio Moroder e il suo spettacolo di musica e luci va proprio in questa direzione”. “Il concerto di Moroder - ha concluso Antonio Stompanato, presidente dell’Apt di San Martino di Castrozza - è l’occasione per far conoscere San Martino e il Primiero ad un pubblico di persone molto vasto, che va oltre il target dello sci e degli sport invernali. Crediamo in questa formula perché  coniuga divertimento e spettacolo, valorizzando le bellezze ambientali”. 

(Foto di Linda Fornasini)

 

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