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“Tutti in gioco”, rendere le giostre fruibili ai bambini con disabilità. Gara di solidarietà per far diventare tutti i parchi inclusivi

Il comune fa appello alla cittadinanza per completare la raccolta fondi, per contribuire con una semplice donazione c'è tempo solo fino al 31 dicembre. L'obiettivo è quello di rendere fruibili i parco giochi anche ai bambini con disabilità, finora sono 6 le giostre inclusive acquistate 

Di Tiziano Grottolo - 17 dicembre 2019 - 16:50

ARCO. La prima giostra inclusiva è stata inaugurata all’inizio dell’anno, lo scorso 26 febbraio, al parco giochi dei Giardini centrali ma nei piani dell’amministrazione comunale c’era quello di riuscire ad installarne uno in tutti e 15 i parchi cittadini. Si tratta dell’iniziativa “Tutti in gioco” lanciata dall’amministrazione arcense con lo scopo di rendere fruibili, in sicurezza, i parco giochi anche ai bambini con disabilità, perfino se muniti di carrozzina.

 

Così, attraverso una raccolta fondi, si è provato a “regalare” una giostra inclusiva per ognuno dei parchi comunali “un'iniziativa che arricchisce tutta la comunità”, annunciava il sindaco di Arco Alessandro Betta. Ora, dopo la giostra installata ai giardini centrali (a spese del comune) e quella quello in via Nas donata dal Lions Club Arco-Riva del Garda, altri quattro giochi inclusivi sono stati acquistati con le donazioni e saranno installati a breve.

 

L’anno però si sta chiudendo e quanto raccolto finora non è sufficiente per dotare, come si sperava, tutti i quindici parchi gioco comunali di un gioco inclusivo. La cifra raccolta fino a questo momento è comunque ragguardevole, infatti sono quasi 14 mila euro, di cui 4800 dalla destinazione del 5 per mille. Tenendo conto che il costo di uno di questi giochi si aggira intorno 4000 a 6000 euro circa (escludendo quelli più grandi e costosi), bisogna raccogliere altri soldi, per farlo ci sarà tempo fino al 31 dicembre.

 

Nel frattempo sono in corso i sopralluoghi dei tecnici comunali nei parchi giochi, allo scopo di verificare quali tipi di giochi inclusivi siano compatibili con gli spazi a disposizione. I giochi saranno di tipo diverso, proprio in virtù delle possibilità dimensionali: altalene a cesto (molto gradite ai ragazzi), giostre, casette “ludopoint” e giochi a pannello; contestualmente questo farà in modo che l’offerta sia diversificata.

 

Per tutto il 2019 è quindi ancora possibile contribuire, e lo si può fare con un’offerta nelle apposite cassette all’Urp, in biblioteca, all’ufficio tecnico, nelle scuole e nei negozi aderenti, oppure con un bonifico bancario intestato al Comune di Arco, Iban IT27F0569635320000010000X36, causale “Iniziativa Tutti in Gioco”.

 

In questi giorni è stato chiesto ai negozianti, che si sono resi gentilmente disponibili a pubblicizzare l’iniziativa “Tutti in gioco”, di inviare un selfie, così da poterlo utilizzare per sollecitare la cittadinanza a un ulteriore contributo. Il primo arrivato, quello allegato, è di Nibeth Sgherza, titolare di “Mango con Piña” in via Ferrera, nella speranza che in vista del Natale possano arrivare altri fondi per sbarrierare tutti i parchi cittadini.

 

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