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"Aspettando il Natale al museo": il nuovo progetto virtuale per vivere insieme le feste natalizie attraverso la cultura popolare

Dal Bellunese, il Museo etnografico delle Dolomiti di Seravella propone un alternativo calendario dell’avvento: un post al giorno per raccontare la cultura delle genti dolomitiche e un contest per raccogliere le storie più curiose legate alle tradizioni natalizie del territorio

Fonte: Museo etnografico di Seravella (Belluno)
Di Laura Gaggioli - 02 December 2020 - 19:30

CESIOMAGGIORE (BL). Lo scorso novembre, il Museo Etnografico delle Dolomiti di Seravella lo aveva annunciato sui social: “Anche se dovremo chiudere a causa della pandemia, continueremo a diffondere la cultura con ogni mezzo”. I tempi impongono una dimensione virtuale, perché non sfruttarla per unire il museo a tutto il territorio dolomitico?

 

Sulla pagina Facebook dell'istituzione museale viene così lanciata una nuova opportunità: un nuovo museo online, ma non fatto di immagini che ritraggono le opere già custodite all’interno o le sale vuote piene di cultura. Questa volta ad allestire l'esposizione saranno storie, ricette, poesie, indovinelli, canti, illustrazioni, fotografie e i più vari ricordi legati alle tradizioni popolari, che questo mese del Natale, così ricco di fantasia, creatività e speranza, trasmette.

 

“Aspettando il Natale al Museo”, questo il nome dell'iniziativa, vuole così accompagnare per tutto il mese di dicembre cittadini e cittadine verso le prossime feste natalizie e lo vuole fare attraverso una cultura diffusa e virtuale, giorno dopo giorno come un calendario dell’avvento.

 

Sempre sulla pagina facebook del museo sarà infatti pubblicato un post quotidiano contenente una pillola di cultura popolare, alla quale le persone saranno chiamate ad interagire. Perché “Aspettando il Natale” è anche un contest interattivo.  “Chiediamo di raccontare e condividere ricordi e materiali legati ai temi che proporremo ogni volta, direttamente nei commenti del post, allegando una foto storica, un canto tradizionale, la fotografia di un presepe, trascrivendo una ricetta di famiglia o un qualsiasi ricordo”. Nessun limite alla fantasia, quindi. I tre racconti e testimonianze più curiosi, emozionanti e sorprendenti, vinceranno 4 ingressi gratuiti al Museo e una guida cartacea in omaggio.   

 

Saranno le persone quindi a creare il loro museo, un museo fatto di post, video, immagini d’epoca, ricordi passati e presenti, materiale in cui raccontare il Natale delle varie tradizioni popolari. “Un’iniziativa che intende valorizzare la cultura del nostro museo, in una condivisione allargata della storia del nostro territorio – commenta il consigliere provinciale delegato alla cultura, Simone Deola - in un momento difficile come quello dell’emergenza sanitaria, anche queste occasioni diventano preziose, per non dimenticare né disperdere il dna delle popolazioni bellunesi".

 

Poche e semplici regole del contest: scrivere il racconto-testimonianza e inviare i materiali come foto, file audio, testi, video, rispondendo direttamente ai post sulla pagina Facebook “Amici del Museo Seravella”.

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