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Censimento Fai, per ora l'Alpe di Siusi in testa come luogo più apprezzato del Trentino - Alto Adige. Si potrà votare fino a dicembre

Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento del Fai ha riscosso un enorme successo: a una settimana dal via erano arrivati più di 100.000 voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650.000 - più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione

Di Lucia Brunello - 23 luglio 2020 - 12:55

BOLZANO. E' uscita la classifica provvisoria del censimento "I Luoghi del Cuore" promosso dal Fai - Fondo Ambiente Italiano promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo e attraverso il quale fino al 15 dicembre 2020 (qui) sarà possibile votare i propri luoghi italiani più amati e in questo modo permettere loro di essere conosciuti, tutelati e valorizzati come meritano.

 

Per quanto riguarda il Trentino - Alto Adige, al primo posto della classifica provvisoria è l’Alpe di Siusi (BZ), un meraviglioso altopiano dolomitico dalla morfologia lievemente ondulata, che insieme ai massicci circostanti si estende per 56 km a un’altitudine media di 1.800 metri e che rappresenta l’alpe – cioè un’area a carattere agropastorale in cui si esercita l’alpeggio, con il pascolo del bestiame e la raccolta del fieno – più estesa d’Europa. È parte del Parco Naturale Sciliar- Catinaccio e dal 2009 rientra nel sito Unesco delle Dolomiti.

 

L’Alpe è contornata dalla Val Gardena, dal gruppo del Sassolungo e dal massiccio dello Sciliar, ma data la sua altitudine, che arriva a superare i 2.000 metri, permette di abbracciare un panorama che comprende anche il ghiacciaio della Marmolada. Abitata fin dalla Preistoria, comprende i comuni di Castelrotto, Siusi e Fié allo Sciliar. È una località turistica nota e frequentata sia in estate sia in inverno, anche per le numerose piste da sci che la percorrono. I voti sono arrivati in maniera spontanea, da utenti singoli, che ne apprezzano la bellezza. Il luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600 metri”.

 

Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento del Fai ha riscosso fin dai primi giorni un enorme successo: a una settimana dal via erano arrivati più di 100.000 voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650.000 - più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione. A svettare al primo posto nella classifica generale, è il Castello di Sammezzano a Reggello (FI), seguito dal Ponte dell’acquedotto a Gravina in Puglia (BA) e dalla Città di Bergamo.

 

Come sempre, al termine del censimento verranno premiati i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50.000, 40.000 e 30.000 euro saranno assegnati al primo, secondo e terzo classificato; i luoghi vincitori delle due classifiche speciali riceveranno invece 20.000 euro ognuno mentre al bene più votato via web sarà destinato un video, storytelling o promozionale, curato dal Fai. Dopo la pubblicazione dei risultati finali, verrà anche lanciato il consueto Bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi con almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria, di cui verrà successivamente valutata l’idoneità a ricevere i fondi resi disponibili da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto.

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