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Coronavirus, case di riposo chiuse ai familiari? Ecco ParlaConNoi, l'app di Rovereto per rimanere sempre in contatto con il proprio caro

Con ParlaConNoi il familiare riceve messaggi sullo stato di salute, gli esiti delle attività del proprio caro, arricchiti con fotografie che contribuiscono a mantenere viva la relazione 

Di Lucia Brunello - 06 marzo 2020 - 20:39

TRENTO. Il coronavirus con la sua emergenza ha portato a molteplici disposizioni da parte del governo su precisi comportamenti da adottare, restrizioni e chiusure di edifici, con il chiaro obiettivo del "Qui il virus non deve diffondersi". Tra le diverse misure precauzionali, il Ministero della Salute ha chiesto agli over 75 (ma anche agli over 65 se presentano patologie) di rimanere tra le mura domestiche il più possibile. Un tema che non si pone per gli ospiti di case di riposo e Rsa, dove invece il problema riguarda chi entra. 

 

In provincia si è fatta tanta confusione, cercando di interpretare le direttive nazionale a modo proprio (QUI articolo). A questo tentativo, però, si è contrapposta l'Upipa, l'Unione Provinciale per Istituzioni per l'Assistenza, comunicando in una nota il ferreo divieto di visita nelle case di riposo da parte di familiari, visitatori o volontari ai pazienti.

 

In questo fallito tentativo di comunicazione e nell'emergenza sanitaria di questi giorni, è l’app di CBA Group ParlaConNoi a fare capolino, ponendosi l'obiettivo di aiutare le famiglie a restare in contatto con il proprio caro nelle Rsa.

 

Cba Group ha da tempo rilevato il bisogno di soddisfare il tema della relazione all’interno delle Rsa. All’offerta di software gestionali, ambito in cui Cba vanta un’esperienza di 45 anni, ha aggiunto lo sviluppo di tecnologia positiva. Queste soluzioni avvicinano l’anziano alla famiglia d’origine e che supportano il ruolo fondamentale degli operatori delle Rsa. L’attività di ricerca, durata oltre due anni e condotta in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento è partita dalla situazione che vivono i tre protagonisti del ricovero. I familiari che desiderano partecipare quotidianamente alla vita dell’anziano e spesso sono in difficoltà. Ne deriva uno stress spesso riversato sull’operatore della RSA che necessita di investire molto tempo per comunicare in modo continuativo e organico a tutti i familiari.

 

L’ingegnerizzazione dei risultati del progetto ha portato alla realizzazione delle applicazioni Parla ConNoi e RicordiQuando. Le due soluzioni migliorano la qualità dei servizi erogati e il coordinamento delle attività lavorative, traducendosi in una maggior trasparenza organizzativa e un’ottimizzazione delle risorse.

 

Con ParlaConNoi il famigliare riceve messaggi sullo stato di salute, gli esiti delle attività del proprio caro, arricchiti con fotografie che contribuiscono a mantenere viva la relazione. La comunicazione è bilaterale in quanto anche il famigliare può dialogare con la RSA e l’anziano. In questi giorni in cui i Direttori di struttura sono costretti a limitare le visite dei famigliari per tutelare la salute degli ospiti di conseguenza si acuisce nell’anziano il senso di abbandono. L'app vuole offrire un aiuto agli anziani, facendogli sentire vicino i loro cari, ai famigliari, che così possono essere coinvolti nella quotidianità del ricovero, e agli operatori, agevolando il loro rapporto di fiducia con le famiglie.

 

CBA Group, per contribuire concretamente ai bisogni del proprio territorio e delle famiglie, ha oggi deciso di mettere a disposizione delle RSA del Trentino Alto Adige ParlaConNoi gratuitamente per tre mesi.

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