Coronavirus, il Trento Film Festival riparte da 100 film. Oltre la metà sono in anteprima mondiale o italiana
Nell’anno più difficile, il Trento Film Festival rilancia: una selezione di opere con al centro l’uomo e la natura, il cinema torna in scena a Trento e provincia, e per la prima volta anche online. La kermesse è prevista tra il 27 agosto e il 2 settembre

TRENTO. Sono circa 100 i film selezionati, 26 in anteprima mondiale e 37 in anteprima italiana. Prende forma l'edizione numero 68 del Trento Film Festival ai tempi del coronavirus. Rimandata in primavera a causa dell'epidemia, la kermesse è stata riprogrammata tra il 27 agosto e il 2 settembre.
Il Trento Film Festival si articola in un formato ibrido, che per la prima volta prevede la presentazione del ricco programma cinematografico in città e in altri centri della provincia (con modalità in via di definizione, in base all’aggiornamento delle normative) e in streaming in tutta Italia.
La giuria internazionale che assegnerà la Genziano d’Oro e la Genziana d’Argento di questa edizione è composta da Carlos Casas (regista e artista spagnolo), Matteo Della Bordella (alpinista italiano), Carmen Gray (giornalista e critica cinematografica neozelandese), Gustav Hofer (filmmaker e reporter italiano) e Salomé Jashi (regista georgiana).
Il manifesto è firmato dall’artista trentino Albino Rossi, che ha proposto il titolo dell'opera: "Un bosco per non dimenticare". Un bosco ferito, ma pronto a ripartire e rinascere dalla sua sofferenza. “Entrare dentro la natura per agire con consapevolezza”, commenta il presidente Mauro Leveghi.












