Contenuto sponsorizzato

Coronavirus, un progetto per non lasciare soli gli anziani: torna il programma della Uisp dedicato all’attività motoria casalinga

In un periodo in cui la libertà di movimento è sacrificata, la trasmissione televisiva promossa dalla Uisp accompagna centinaia di anziani, e non solo, nell’attività motoria casalinga. Ora in tv approda la versione rinnovata che unisce la ginnastica dolce agli esercizi mentali

Di Laura Gaggioli - 06 novembre 2020 - 15:34

TRENTO. È stato presentata oggi, in video conferenza stampa, la seconda stagione del programma televisivo “La palestra è la nostra casa”. A fare gli onori di casa Tommaso Iori, Presidente trentino della Uisp, l’Unione Italiana Sport per tutti, che, con oltre 6mila soci e centinaia di società sportive affiliate in Trentino, si propone di divulgare la cultura dello sport per adulti e bambini, campioni e disabili, esperti e neofiti. La stessa associazione in questo periodo si è fatta promotrice di un importante progetto: far compagnia a quella parte della popolazione più debole che, senza accesso a internet, rischia di rimanere isolata.

 

In una situazione come questa, dove le pratiche sportive devono farsi da parte per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto, l’associazione, grazie alla collaborazione con Apss, Comune di Trento, NeuroImpronta, cooperativa Fai, Ama, Associazione Alzheimer, l’emittente televisiva Rttr e con il sostegno della Fondazione Caritro, si è interrogata sulle alternative virtuali per continuare ancora a diffondere i suoi valori e poter migliorare la vita delle persone, guardando agli anziani: la vera categoria fragile e isolata dalla pandemia.

 

Tra gli over 65, che rappresentano circa 1/5 della popolazione trentina, solo il 35% ha accesso a internet. Questo dato, valutato sotto il lockdown, ha fatto emergere ancora di più le situazioni di vulnerabilità di questa fascia di età, aumentando le disuguaglianze e le difficoltà legate all’esercizio delle attività di vita quotidiana. Per loro la pandemia ha rappresentato, e continua a rappresentare, un fattore di stress che li espone a un rischio sempre maggiore di isolamento sociale e a un peggioramento delle loro condizioni di salute.

 

È in questo nuovo contesto di incertezza, nel quale il senso di solitudine e fragilità è percepito da sempre più persone e le opportunità di incontro si sono notevolmente ridotte, che il progetto “Argento Vivo. La vecchiaia che vorrei ha deciso di rinnovarsi. Già, perché sin da marzo, con l’omonimo progetto, era partita la trasmissione televisiva “La palestra è la nostra casa”, grazie alla quale, durante il lockdown, migliaia di cittadini trentini hanno potuto cimentarsi in attività motoria direttamente in casa, consigliati e accompagnati da un’operatrice della Uisp.
 

Ora, grazie al bando “Comunità attorno alle fragilità”, promosso dalla Fondazione Caritro per stimolare gli enti di terzo settore a ripensare e sperimentare modalità per affrontare fragilità familiari e sociali anche in riferimento dall’emergenza sanitaria, la rete dei partner ha trovato le risorse per ripartire con le trasmissioni, non solo con la ginnastica dolce ma anche con un innovativo programma di ginnastica mentale e con una serie di “pillole di salute”, realizzate dai partner di progetto nei diversi ambiti di competenza.

 

La televisione, come servizio di pubblica utilità, torna così ad accompagnare gli anziani in questi mesi difficili, facendo loro compagnia e provando a mantenerli attivi e in salute: questo è “Argento vivo”, frutto di una virtuosa collaborazione tra tanti soggetti, pubblici, privati e del terzo settore, che hanno messo le loro competenze al servizio della comunità. La trasmissione andrà in onda dal lunedì al venerdì alle 9.00, alle 10.00 e con una differente puntata alle 14.30.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 gennaio - 10:59

Numeri del contagio in aumento in Alto Adige, dove nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono 175, a fronte di un indice contagi/tamponi salito all'8,64%. Due i decessi, che portano il bilancio da inizio pandemia a 811, 517 solamente da settembre. Crescono ricoveri e terapie intensive

18 gennaio - 05:01

L'ex rettore ha analizzato i dati contenuti negli indicatori dei report settimanali dell'Iss e ha scoperto che nella settimana conclusa lo scorso 10 gennaio, su 1471 "nuovi" contagi segnalati in Trentino, solo 624 si riferivano alla settimana considerata e ben 847 erano casi arretrati segnalati con grande ritardo. In questo modo verificando molto tardi gli antigenici con i molecolari, se risultano negativi spariscono dalle statistiche se risultano positivi non entrano nel conteggio della settimana corrente perché classificati "arretrati"

18 gennaio - 08:34

Con Renzi non viene solo espulsa la componente più avanzata del riformismo di sinistra ma si sancisce l’asse strutturale tra Pd e 5stelle il cui unico vero avversario era appunto Matteo Renzi

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato