Diagnostica e sequenziamento del genoma, Fondazione Vrt sostiene la ricerca nella battaglia contro il coronavirus
Fondazione per la Valorizzazione della ricerca trentina inizia la manovra per contrastare gli effetti del Covid-19, identificando 5 progetti di ricerca, selezionati tra i 47 che hanno partecipato al bando

TRENTO. La Fondazione per la Valorizzazione della ricerca trentina inizia la manovra per contrastare gli effetti del Covid-19, e per questo ha identificato 5 progetti di ricerca, selezionati tra i 47 che hanno partecipato al bando.
“Questo bando – commenta il presidente Stefano Milani - è un nuovo strumento per finanziare lo sviluppo, la diffusione e la riconversione di tecnologie ad alto potenziale contro Covid-19. L'intento della Fondazione VRT in questo preciso momento è quello di focalizzarsi sulla prevenzione, diagnostica ed epidemiologia per aiutare ad accelerare la capacità dei Centri di Ricerca a fornire risposte immediate sui principali problemi delle persone e del Trentino”.
In risposta all’iniziativa sono arrivate in 7 giorni richieste dai principali enti nazionali per oltre 4 milioni di euro, il 35% sono arrivati dal Trentino, mentre il 65% dal resto d'Italia. Gli enti richiedenti sono per il 41% università, 22% società private, 30% fondazioni enti di ricerca e 7% da strutture sanitarie.
I progetti finali selezionati sono 5 tutti con avvio immediato e il raggiungimento degli obiettivi finali entro 6 mesi. Il budget complessivo è di circa 350 mila euro co-finanziato da Fondazione Caritro.
Entrando nel merito Fondazione Vrt ha voluto sostenere il progetto di televisita sulla piattaforma TreC di Fbk già diffuso presso la popolazione al fine di accelerare e garantire nel più breve tempo possibile a tutti i trentini la possibilità di accedere allo strumento della visita a distanza permettendo una sensibile riduzione di rischio da contaminazione Covid-19 per ogni cittadino trentino.
Per quanto attiene alla diagnostica Covid-19, Fondazione Vrt con il supporto di Fondazione Caritro ha deciso di finanziare due progetti per la diagnostica ecografica, diagnostica Rx e diagnostica Tac contro l’infezione polmonare da Covid-19 finanziando tra l’altro l’acquisto di 12 ecografi che verranno forniti gratuitamente alle strutture ospedaliere periferiche del Trentino.
Infine Fondazione Vrt finanzia il sequenziamento genomico dei ceppi virali del virus Sars-Cov2, l’acquisto di reagenti e servizi di calcolo computazionale al fine di valutare il rischio determinato da possibili mutazioni locali in trentino del virus e parallelamente lo studio epidemiologico per dare risposte scientifiche e rigorose sulla diffusione del Covid-19 in trentino nell’interesse dell’intera popolazione trentina.
“La velocità e la competenza con cui il Consiglio di amministrazione di Fondazione Vrt - dice Mauro Bondi, presidente di Fondazione Caritro - ha individuato progetti di ricerca che partono immediatamente e possono contribuire al contrasto alla pandemia è una risposta concreta di come competenze altamente specialistiche sono in grado di reagire alla grave situazione venutasi a creare. Disporre di un ente strumentale così specializzato permette di individuare velocemente azioni e strategie concrete per aiutare a sconfiggere il virus e aiutare le persone del trentino”.

















