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Fondazione Caritro acquista macchinari e attrezzature per 400 mila euro destinate all'Apss. La maggior parte degli strumenti sono già stati collaudati e utilizzati dal personale sanitario

Le risorse sono state utilizzate per acquistare, d’intesa con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, una sessantina di macchinari e tecnologie di ultima generazione tra defibrillatori, ecografi e monitor, per effettuare diagnosi, screening e monitorare parametri vitali oltre ad una piattaforma per le intubazioni complesse

Pubblicato il - 09 aprile 2020 - 23:09

TRENTO. E' costante l'impegno di Fondazione Cartiro per sostenere il Trentino nell'emergenza Covid-19 ma anche per pianificare la ripresa del territorio.

Il 25 marzo scorso, l'ente di via Calepina a Trento ha stanziato in forma straordinaria 2,1 milioni di euro complessivi per una serie di operazioni volte a fronteggiare l’emergenza e per facilitare la ripartenza.

 

Tra le prime operazioni già attivate sul territorio, che hanno una finalità legata alle situazioni di emergenza sanitaria, ci sono i primi risultati tangibili dell'aiuto economico di Caritro: 400 mila euro stanziati per l'acquisto di attrezzature e materiali per gli ospedali trentini.

 

Le risorse sono state utilizzate per acquistare, d’intesa con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, una sessantina di macchinari e tecnologie di ultima generazione tra defibrillatori, ecografi e monitor, per effettuare diagnosi, screening e monitorare parametri vitali oltre ad una piattaforma per le intubazioni complesse.

 

“Per uscire dalla spirale negativa occorre limitare il numero di contagi tramite severe misure di contenimento che, se rigorosamente seguite, consentiranno un ripiegamento dei casi tendente allo zero. La parola d’ordine è tempestività - ecco perché - commenta Mauro Bondi, presidente di Fondazione Caritro – riteniamo fondamentale essere a disposizione del territorio e investire in quelle attività e in apparecchiature medico-sanitarie necessarie per sostenere il tessuto umano del nostro territorio e pensare ad una prossima ripartenza”.

 

Sono quindi arrivate per tramite di fornitori trentini alle varie unità dell’Ospedale quasi tutte le apparecchiature, fondamentali per contrastare l’emergenza. Le strumentazioni sono state subito collaudate per essere immediatamente impiegate a pieno regime.

 

“Ringrazio la Fondazione Caritro per la tempestività con cui ha messo a disposizione le attrezzature che, in questa situazione, risultano utili per il personale sanitario impegnato per far fronte all’emergenza”, queste le parole di Paolo Bordon, direttore generale dell’Apss.

 

Tra le altre attività già avviate si annoverano i 140 mila euro dedicati a studenti e famiglie per incentivare la didattica online, 175 mila euro per sostenere progetti di ricerca attraverso da Fondazione per la valorizzazione della ricerca trentina e 95 mila euro per il sostegno delle esigenze finanziarie degli enti di terzo settore attraverso il Fondo iniziative Comuni gestito da Acri.

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