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Expo Riva Schuh anticipa a dicembre e punta sulla sicurezza. L’appello alla Giunta: “Le altre Regioni hanno già aperto, ora tocca al Trentino”

Fierecongressi riparte dopo il lockdown: Expo Riva Schuh e Gardabags anticipate fra l’11 e 14 dicembre. Albarelli: “Non ci sarà mai la ressa in fiera, attivato tutti i protocolli, preparati anche contro il coronavirus”. Il messaggio per la Giunta: “Serve il via libera al settore congressuale e fieristico altrimenti saremo penalizzati rispetto ad altri territori che hanno già riaperto”

Di Tiziano Grottolo - 15 giugno 2020 - 16:26

RIVA DEL GARDA. “Dimentichiamoci i numeri della scorsa edizione” ha voluto essere chiaro fin da subito il presidente di Riva del Garda Fierecongressi, Roberto Pellegrini, a proposito dell’edizione invernale di Expo Riva Schuh e Gardabags che quest’anno sarà anticipata a dicembre.

 

Pellegrini non ha nascosto le difficoltà incontrate dovendo giostrarsi tra le varie norme regionali che regolamentano l’attività congressuale “e che possono penalizzare alcuni territori”. In tal senso il Trentino, almeno per il momento la ripartenza del settore è prevista per il 14 luglio, sarà fra gli ultimi a riaprire: “Abbiamo chiesto alla Giunta di intervenire ma per il momento non sono arrivai segnali positivi – commenta Alessandra Albarelli direttrice generale di Fierecongressi, che poi aggiunge – tra il 15 e il 18 giugno riapriranno quasi tutte le Regioni, noi non ancora, questo è un problema perché tutto in tutto il settore il morale è a terra, è un controsenso far ripartire la movida e i centri commerciali mentre i congressi, che posso gestire le situazioni in sicurezza, sono ancora fermi”. Un’attesa che per Pellegrini non è più giustificabile.

 

Insomma ora alla Giunta Fugatti è chiesto di fare la propria parte perché Fierecongressi ha già dovuto far fronte a un blocco pressoché totale delle sue attività fieristiche e congressuali che si è tradotto nell’annullamento di una ventina di eventi, con una decina che sono stati “congelati” in attesa di trovare una data utile entro la fine dell’anno o per il 2021. A causa del lockdown il fatturato complessivo di Fierecongressi è stato dimezzato: “Un colpo che saremo sicuramente in grado di sostenere e riassorbire ma di certo non sarà facile”, il commento del presidente. Si tratta di somme importanti, basti pensare che Fierecongressi fra indotto ed entrate dirette, muove circa 30 milioni all’anno. È evidente quindi che notevoli ripercussioni saranno avvertite anche in altri settori, non solo in quello alberghiero.

 

Ad ogni modo, la società è determinata a ripartire “Abbiamo scelto la strada della prudenza per non generare confusione fra stakeholder, visitatori ed espositori, contattandoli direttamente per capire cosa ne pensavano. Abbiamo capito – prosegue Pellegrini – che la preoccupazione della stragrande maggioranza degli espositori era quella di non rompere il filo che unisce questa filiera”. Compito non facile perché esigenze e modalità produttive variano da un paese all’altro. Proprio per venire incontro alle esigenze dei produttori e dei venditori l’edizione invernale di Expo Riva Schuh e Gardabags è stata anticipata e si terrà fra l’11 e 14 dicembre: “Le giornate scelte hanno incontrato il consenso di operatori turistici ed espositori”. Una boccata d’ossigeno che si inserisce in un periodo dell’anno, a ridosso del Natale, solitamente privo di eventi.

 

Una scelta forte per non interrompere il filo che lega il territorio alla fiera, che però non potrà sicuramente contare sui numeri delle passate edizioni, “sarà un buon risultato se si riusciranno a portare la metà degli espositori che di solito sono circa 1400”, ha ribadito Pellegrini. Se poi la risposta dovesse essere positiva, dicembre potrebbe diventare scadenza stabile.

 

“Per essere di supporto alla filiera mondiale della calzatura non è possibile attendere un anno – ha affermato Albarelli – per questo ci siamo attivati da subito con appuntamenti virtuali per far incontrare espositori e visitatori e a breve partirà un ciclo di incontri e conferenze per ragionare su come rilanciare il settore”. Il primo di questi incontri si terrà il 22 luglio e metterà intorno a un tavolo alcuni esperti della calzatura provenienti da Europa, Brasile, Cina e India. I successivi eventi, durante i quali verranno snocciolati i dati del settore, saranno il 29 settembre e il 10 novembre.

 

“Se tutti parlano fiera virtuale – ha proseguito Albarelli – noi abbiamo pensato a evolvere il catalogo dei nostri espositori prevedendo un sistema di iscrizioni con la biglietteria che si trasforma in strumento di marketing digitale”. L’obiettivo è quello di ottimizzare la presenza in fiera fino a calcolare percorso più semplice per visitare l’espositore. “Expo Riva Schuh è una fiera diffusa che si tiene a palazzo congressi, nei vari hotel oltre che nel quartiere fieristico per questo possiamo garantire che non ci sarà mai la ressa”. Per i momenti di maggior afflusso, come all’ingresso, saranno prese apposite precauzioni, come più entrate, sistema di pre-registrazione online. Ovviamente non mancheranno mascherine e gel igienizzanti, oltre a un sistema di sanificazione interno al quartiere fieristico mentre prima di entrare sarà misurata la temperatura. “Il tutto per garantire la sicurezza, abbiamo anche previsto di attrezzare una sala per la gestione di persone che presentano sintomi da coronavirus”.

 

Il sindaco di Riva del Garda, Adalberto Mosaner, ha voluto sottolineare l’ottimo lavoro svolto in questo momento particolarmente difficile per tutti: “Una situazione che poteva essere per l’ennesima volta oggetto di attenzioni internazionali per scippare l’evento a Riva del Garda ma la società è stata pronta a reagire, tenendo presente che lo stesso territorio rappresenta un’arma in più per la fiera. L’apertura in dicembre – ha concluso Mosaner – è un segno importante per l’Alto Garda dobbiamo cercare di difendere questo prodotto marciando tutti assieme verso l’obiettivo, in una stagione che parte in ritardo ma che potrebbe procedere senza sosta fino agli eventi natalizi e contribuire alla ripartenza economica”.

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