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Gli infermieri aderiscono alla campagna di vaccinazione antinfluenzale: ''E' fondamentale, ancora di più in questa battaglia contro Covid-19''

La campagna di vaccinazione antinfluenzale è partita il 30 settembre scorso. Daniel Pedrotti, presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche: "Si tratta di un atto di responsabilità e coerenza rispetto ai valori deontologici della professione: dobbiamo essere modelli positivi e il buon esito della campagna in tutto il Trentino dipende anche da noi"

Pubblicato il - 07 ottobre 2020 - 21:19

TRENTO. Non solo i medici, anche l'Ordine delle professioni infermieristiche di Trento partecipa alla campagna anti-influenzale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

 

"Sosteniamo con convinzione l’importanza di vaccinarsi contro l’influenza - commenta il presidente Daniel Pedrotti - invitiamo le infermiere, gli infermieri e tutti gli altri operatori sanitari a vaccinarsi. Spero che questa nostra testimonianza possa contribuire a sostenere e credere nella prevenzione, arma imprescindibile a difesa del servizio sanitario nazionale ma anche a tutela della salute dei cittadini".

 

La campagna di vaccinazione antinfluenzale è partita il 30 settembre scorso (Qui info). "Quest’anno è ancora più importante e in Trentino il numero degli operatori sanitari che aderisce alla vaccinazione anti-influenzale, pur essendo in costante aumento, è ancora troppo basso. In questo momento ridurre il numero di persone con influenza renderà più facile la gestione dei casi Covid-19".

 

Nella giornata di mercoledì 7 ottobre il Consiglio direttivo e il Collegio dei revisori dei conti dell’Ordine si sono sottoposti alla vaccinazione. Un segnale forte, un messaggio indirizzato alle infermiere, agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari operanti in ogni contesto sanitario e socio-sanitario territoriale, dal domicilio alle Rsa, dalle case di cura agli ospedali, per ricordare l’importanza di aderire alla campagna anti-influenzale in questo periodo delicato.

 

"Come possiamo pensare che i cittadini decidano di vaccinarsi se non siamo noi i primi a dare il buon esempio? Si tratta di un atto di responsabilità e coerenza rispetto ai valori deontologici della professione: dobbiamo essere modelli positivi e il buon esito della campagna in tutto il Trentino dipende anche da noi. Ecco perché vogliamo che i cittadini sappiano dell’importanza di questo vaccino, sicuro e efficace, il cui contributo oggi è fondamentale nella battaglia contro il coronavirus. Vaccinarsi tutela la propria salute e evita a sua volta di trasmettere l’influenza ai propri familiari, agli operatori sanitari e ai pazienti", conclude Pedrotti.

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