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Rivolgersi al passato per costruire un futuro senza violenza di genere: un webinar per immaginare un domani di parità

L'associazione Elissa e altre realtà del territorio hanno organizzato per martedì 10 novembre alle 20.30 un webinar dal titolo "Oltre la violenza: storie di talenti per nuovi sguardi", in cui delle illustri ospiti dialogheranno su parità e eguaglianza moderate dal direttore de Il Dolomiti Luca Pianesi. L'iniziativa rientra nella campagna nazionale "Stop violenza!"

Pubblicato il - 09 novembre 2020 - 12:44

TRENTO. Dire no alla violenza in maniera categorica e organizzare azioni preventive per i giovani. Sarà questo il contenuto del webinar organizzato dall’Associazione Elissa, in collaborazione con il Comune di Trento, Fidapa BPW Italy, L.E.A.F. – Laboratori Esperienziali, Al Femminile, S.O.S PAROLE, Golden Brain e il Dolomiti e inserito nella campagna nazionale “Stop violenza”, previsto per le 20.30 di martedì 10 novembre (piattaforma zoom). Alla presenza di figure che da anni si occupano del tema della parità di genere, si discuterà di come agire a livello educativo per costruire un futuro senza violenza.

 

 

In una realtà come quella italiana caratterizzata da sempre dalla disparità di genere e dai diffusi abusi nei confronti delle donne, l’emergenza sanitaria e i lockdown hanno sicuramente approfondito una problematica difficile da eradicare. Ma proprio per questo, oltre all’azione repressiva nei confronti dei soggetti violenti, risulta decisivo proseguire sulla strada dell’educazione, specie delle nuove generazioni, per cercare di costruire una società più sensibile ed equa.

 

A dibattere attorno alla questione, con il direttore del nostro giornale Luca Pianesi a fare da moderatore, ci saranno la dottoressa Carla Pambianco, referente legale in Commissione europea per le politiche europee sulla violenza di genere, la dottoressa Beatrice Monticelli, formatrice e counsellor sistemico-relazionale, l’avvocata esperta in diritti umani Annalise Filz, la ricercatrice esperta in archetipi femminili Stefania Santoni e l’esperta della Commissione europea per le donne migranti Chiara Giusto. A inaugurare il seminario, interverrà la Commissione provinciale pari opportunità della Provincia di Trento.

 

Ospiti di prestigio, dunque, veri e propri valori aggiunti di un incontro che avrà lo scopo di sensibilizzare a una cultura della non violenza che superi gli stereotipi e le pesanti eredità del passato, portando tra la popolazione e le nuove generazioni una maggiore attenzione verso il tema dell’uguaglianza di genere. Elissa, da parte sua, intende per questo dedicare questo progetto al mese di novembre, aprendo un percorso di divulgazione e formazione.

 

Parità e non violenza devono rappresentare i pilastri su cui costruire l’educazione di ragazzi e ragazze e per questo eventi come questo si propongono di guidare le nuove generazioni in un percorso di crescita. Un percorso che non vuole affatto escludere i genitori, invitati assieme ai figli a partecipare ad un evento completamente gratuito e per cui è solamente richiesta l’iscrizione attraverso questo link.

 

Intitolato “Oltre la violenza: storie di talenti per nuovi sguardi”, il seminario non rappresenta che una delle tappe di un percorso più vasto e lungo chiamato “Dall’emergenza alla rinascita”. Il focus sarà in questo caso concentrato sulla valorizzazione dei talenti al femminile. Attraverso il recupero di personaggi antichi femminili che hanno fatto la storia, si vogliono dare degli spunti formativi volti a implementare le competenze trasversali delle donne e ad approfondire la questione della disparità di genere dal punto di vista dei diritti umani.

 

 

 

Il seminario – si legge nella presentazione – vuole installare nuove riflessioni nei fruitori, promuovendo uno sguardo corresponsivo e paritario tra maschile e femminile”. Non a caso, come detto, ci si rivolge a genitori con figli adolescenti, a docenti e professionisti del settore educazione, salute, istruzione e comunicazione.

 

Tra le iniziative volte a sensibilizzare a una cultura di non violenza si segnala anche l’idea sviluppata da Sos parole in collaborazione con Massimo Degasperi di produrre e distribuire un fischietto viola e verde (interamente ecosostenibile) come monito verso il totale rifiuto della violenza. I fischietti verranno distribuiti nelle scuole secondarie del Trentino, accompagnando così la raccolta fondi “Stop violenza!” lanciata dall’associazione a favore della Casa tridentina della Giovane.

 

Sensibilizzare divulgando contenuti formativi è sicuramente un’azione concreta per rispondere in maniera efficace a una piaga sociale come la violenza di genere”, conclude la nota di presentazione dell’evento. Per questo chi vorrà prendervi parte potrà iscriversi in forma gratuita attraverso il sito, mentre per informazioni sono disponibili i numeri di telefono 347.6467661, 347.9849685, 340.5303723 (Sms, Telegram, WhatsApp) o la mail associazione.elissa@gmail.com.

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