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| 22 giu 2020 | 15:13

Ryanair torna a volare dal Catullo e da Venezia: in totale 28 rotte per rilanciare il turismo in Veneto e Trentino Alto Adige

In particolare l’operativo da e per l’aeroporto Catullo include in tutto 6 rotte: oggi riparte il volo su Palermo, mentre saranno riattivati a luglio le altre 5 rotte su Cagliari, Brindisi, Londra-Stansted, Dublino e Birmingham. Ma da luglio le tratte verranno ulteriormente incrementate

Ryanair torna a volare dal Catullo e da Venezia: in totale 28 rotte per rilanciare il turismo in Veneto e Trentino Alto Adige
di Redazione

VERONA. Pronti, via. Dopo la ripartenza che vi abbiamo raccontato in presa diretta, giovedì scorso con i primi aerei che sono decollati e atterrati al Catullo, da oggi anche Ryanair, torna a volare da e per gli aeroporti di Verona e di Venezia. In particolare l’operativo da e per l’aeroporto Catullo include in tutto 6 rotte: oggi riparte il volo su Palermo, mentre saranno riattivati a luglio le altre 5 rotte su Cagliari, Brindisi, Londra-Stansted, Dublino e Birmingham.

 

Per quanto riguarda Venezia l'operativo include in tutto 22 rotte: il 21 giugno sono stati ripristinati i voli per Palermo e Catania, oggi quello su Bari e domani 23 giugno quello su Valencia. Le restanti 18 rotte verranno riattivate nei giorni successivi: Lamezia Terme, Napoli, Brindisi, Cagliari, Barcellona, Londra-Stansted, Bristol, Malta, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Edimburgo, Ibiza, Manchester, Siviglia, Midlands Orientali, Berlino-Schönefeld, Londra-Southend, Malaga.

 

Per entrambi gli scali, dal 1° luglio, Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sui siti Ryanair. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, ci sono sicuramente Spagna, UK, Malta, Irlanda, Scozia, Germania, Belgio.

 

Veneto e Trentino Alto Adige, grazie al Catullo, tornano, così, collegate con il resto dell’Europa. La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dagli aeroporti di Verona e Venezia verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.

 

“Ryanair - spiega Chiara Ravara Head of International Communications di Ryanair - è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 22 rotte da e per l’aeroporto di Venezia e 6 rotte da Verona, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con 5 di queste, saranno operativi già da fine giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”. Soddisfatto anche Camillo Bozzolo, responsabile sviluppo aviation Gruppo Save: “La ripresa di Ryanair negli aeroporti di Venezia e Verona segna una nuova tappa importante verso un graduale ripristino del network dei nostri scali. L’offerta annunciata dalla compagnia va a sostegno della mobilità all’interno del nostro Paese e consente di riavviare gli scambi con importanti destinazioni europee tramite collegamenti diretti”.

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