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Tecnologia all’avanguardia e tradizione più pura per il nuovo Sangiovese toscano delle Tenute Lunelli: ecco il Solenida di Podernovo

Un vino che ancor prima di avere il suo via ufficiale ha già ottenuto 91-93 di punteggio da Wine Advocate. E' il Sangiovese in purezza che nasce nei vigneti di Podernovo sulla costa toscana, grazie alla collaborazione con Luca D'Attoma, enologo di indiscussa esperienza

Pubblicato il - 25 September 2020 - 18:57

TRENTO. Nasce dalla collaborazione con l’enologo Luca d’Attoma il Solenida di Podernovo, Sangiovese delle Tenute Lunelli. Si tratta di un vino rosso rubino intenso, dove note di amarena e prugna convivono con sentori speziati. Il vino è dell’annata 2015, e la sua qualità è stata confermata da Wine Advocate, che l’ha valutato in anteprima nel 2019 dandogli un punteggio di 91-93.

 

Luca D’Attoma, enologo di indiscussa esperienza in particolare sui vini toscani, ha lavorato per valorizzare alla massimo questo vino che nasce su uno splendido poggio vitato nella costa toscana. È qui che la famiglia Lunelli nel 2000 ha scelto di acquisire la Tenuta Podernovo, 80 ettari di cui 40 a vigneto, nel comune di Terricciola, in provincia di Pisa, caratterizzati dalla presenza di residui fossili, conchiglie depositate oltre 3 milioni di anni fa, quando queste colline erano ancora fondale marino. E proprio a una conchiglia, Solenidae, si ispira il nome della nuova etichetta.

 

 

Il Solenida Costa Toscana I.G.T. è frutto di una rigorosa cernita delle uve Sangiovese provenienti dalla selezione massale dell’antico vigneto presente nella tenuta, vinificate parte in acciaio e parte in anfore. Come tutti gli altri vini di Podernovo, anche la nuova etichetta è certificata biologica e proviene da vigneti certificati “Biodiversity Friend”.

 

“Abbiamo lavorato sulla concentrazione del vino per riuscire a esaltare le caratteristiche del territorio - commenta Alessandro Lunelli, amministratore delegato di Tenute Lunelli –. L’aspetto più affascinante di Solenida è che rappresenta un equilibrio perfetto tra tecnologia all’avanguardia, come il progetto Animavitis, grazie al quale è possibile vendemmiare separatamente le microzone con grappoli piccoli e acini leggeri e concentrati e antiche tradizioni, come il sovescio e la vinificazione in anfore”.

 

 

L’annata 2015, con cui debutta questo Sangiovese in purezza, sarà ricordata in zona come una delle migliori di sempre. Il risultato è un vino rosso rubino intenso, ricco al naso, dove spiccano note di amarena e prugna, in armonia con sentori speziati; molto pieno in bocca, con una struttura solida e una trama tannica fitta, caratteristiche di un vino importante e longevo. Lo conferma, come detto, un’istituzione tra le guide internazionali del settore, Wine Advocate, che lo ha valutato in anteprima nel 2019, con un punteggio di 91-93.

 

Dopo il lancio dell’Auritea, Cabernet Franc che nel 2019 ha conquistato subito i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, il Solenida è un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione della Tenuta Podernovo e del territorio in cui opera, tramite l’adozione di tecniche all’avanguardia sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che della continua ricerca dell’eccellenza enologica.

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