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Tra imprevisti e nuove sfide, riparte "Undercut: l'oro di legno", la serie che parla del lavoro dei boscaioli del Nord-Est dopo il passaggio di Vaia

Disponibile in anteprima dal 16 luglio, la terza stagione verrà trasmessa a partire da giovedì 23 luglio 2020 sul canale DMAX. Concentrata sul lavoro dei taglialegna in Trentino-Alto Adige e in Veneto, la serie "Undercut: l'oro di legno" seguirà le vicende di quattro team di boscaioli impegnati nel duro lavoro nelle foreste dopo il passaggio, nell'autunno 2018, della tempesta Vaia

Pubblicato il - 14 luglio 2020 - 17:32

TRENTO. E' tutto pronto per la terza stagione di “Undercut: l'oro di legno”. La serie, sostenuta da Trentino Film Commission, che racconta il lavoro sul territorio di alcune squadre di boscaioli impegnati nel ripulire i boschi dopo il passaggio, nell'ottobre 2018, della tempesta Vaia, andrà in onda dal 16 luglio 2020.

 

Per chi possiede Dplay Plus, infatti, sarà possibile vedere in anteprima le puntate della serie che vede protagonisti i taglialegna di Trentino-Alto Adige e Veneto già da giovedì 16, mentre sul canale 52 del digitale terrestre, Dmax, la terza stagione sarà trasmessa in prima tv assoluta il giovedì successivo, 23 luglio 2020.

 

Bonifica, gestione e conservazione del territorio saranno "co-protagoniste" di questa serie concentrata sul duro lavoro seguito dalle tempesta abbattutasi sul Nord-Est nell'autunno 2018. A farla da padrone, infatti, sarà il legname, grande ricchezza di queste terre e dei boschi che ricoprono buone fette dei territori.

 

La nuova sfida a cui si sottoporranno i taglialegna in questa stagione sarà la ripresa delle attività dopo lo stop dovuto al lockdown. In queste settimane, infatti, sono riprese a pieno ritmo le attività boschive, tra rivalità e nuovi obiettivi da conquistare. Prodotto originale GiUMa Produzioni Italia, “Undercut: l'oro di legno” è stato realizzato con il sostegno di Trentino Film Commission.

 

Nella stagione in vista, 4 squadre di boscaioli, assieme agli altri operatori del settore boschivo, proseguono nelle attività per far rigenerare le foreste e mantenere intatto il loro valore, permettendo alla filiera del legno di trovare sempre la giusta spinta. Vania e Roberto del team Zoppè saranno ad esempio alle prese con un nuovo cantiere molto vasto, che presenta diverse insidie e dove gli alberi non sono per niente facili da districare. Tra nuove macchine da acquistare e numerosi problemi da risolvere, Vania riceverà una proposta lavorativa molto importante.

 

Novità rilevanti riguarderanno anche i fratelli Michele e Giorgio Samburgaro, posti di fronte ad una decisione fondamentale: cedere alcuni dei lavori più impegnativi o scindersi in due, acquistare nuovi macchinari e assumere nuovi dipendenti? Una scelta non da poco per due fratelli da sempre abituati a lavorare in coppia e in famiglia.

 

I cambiamenti, poi, non finiscono qua: papà Vitale e i figli Moreno e Patrizio, infatti, decideranno di modificare nome e ragione sociale del team Giacomelli, ma non tutti i membri della squadra sono concordi nella scelta, soprattutto adesso che il vecchio Harvester (macchinario per l'abbattimento degli alberi) dovrà essere sostituito.

 

Per ultimi, infine, anche il team Morandini avrà da fare i conti con un imprevisto: Sergio, infatti, dopo aver deciso di andare finalmente in pensione, dovrà rimettersi al lavoro dopo che Nicola è incorso in un incidente.

 

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