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| 09 feb 2021 | 17:36

A Riva del Garda un parco commerciale completamente sostenibile. "I primi in Italia a sviluppare una simile iniziativa"

La struttura misurerà le proprie emissioni e valuterà l'impatto ambientale dell'intero complesso per poi sviluppare un piano di efficientamento, riduzione e compensazione delle emissioni di gas tramite l'implemento delle tecnologie green già presenti nella struttura

A Riva del Garda un parco commerciale completamente sostenibile
di Chiara Crea

RIVA DEL GARDA. Compensare le emissioni di CO2 prodotte quotidianamente dall’edificio attraverso iniziative sostenibili, ecco l'obiettivo che Blue Garden - parco commerciale di Riva del Garda - vuole raggiungere con il sostegno di Save the planet.

Negli ultimi anni l'etica della sostenibilità ha preso piede significativamente, spingendo ad azioni sempre più rispettose nei confronti dell'ambiente. "Siamo convinti che sia giunto il momento per ognuno di noi di fare la propria parte - ha dichiarato il direttore di Blue Garden Davide Bertagnoli - per la nostra salute e quella del pianeta in cui viviamo".

 

Un vero e proprio invito ad avere una maggiore consapevolezza delle nostre azioni di tutti i giorni, inaugurando una nuova concezione di spazio pubblico. Per rendere più sostenibile l’ambiente in cui sorge Blue Garden, verrà attuato un progetto che si svilupperà in due fasi.

 

Save the Planet, associazione impegnata in progetti ed azioni green, si occuperà in primis di misurare le emissioni della struttura e di valutare l'impatto ambientale dell'intero complesso.

 

Successivamente Blue Garden andrà ad sviluppare un piano di efficientamento, riduzione e compensazione delle emissioni di gas climalteranti, tramite l'implemento delle tecnologie green già presenti nella struttura. Si impegnerà anche in una campagna di sensibilizzazione della clientela con un progetto educativo.

 

Infine verranno individuati i target climatici e ambientali di lungo periodo con il Centro di Documentazione Europea “Obiettivo Impatto Zero”.

 

Per attuare la seconda fase, secondo i dati analizzati e le misurazioni effettuate, si penserà alle possibili attività da sviluppare sul campo così da eliminare le emissioni di anidride carbonica quotidiana.

 

Verrà raggiunta la completa sostenibilità in base alle azioni che Save the Planet riterrà necessario attuare, ad esempio la realizzazione di un protocollo di filiera, l’organizzazione di una raccolta differenziata sistematica in galleria e una campagna di comunicazione didattica per gli esercenti ed esterna per il grande pubblico fino ad arrivare ad una vera e propria "call to action".

 

Elena Stoppioni - presidente di Save The Planet - ha sottolineato l'importanza di incentivare attività che vadano a diminuire l'impatto ambientale, aggiungendo "Siamo orgogliosi di essere i primi a sviluppare, in Italia, un’iniziativa di questo tipo dove è coinvolto anche un parco commerciale".

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