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| 30 mag 2021 | 08:43

''Cibo buono, pulito e giusto'', Slow Food sbarca nelle valli di Fiemme e Fassa

Mercoledì 2 giugno a Soraga ci sarà il primo appuntamento di un percorso volto a dar vita ad un nuovo punto di riferimento. L'associazione Slowfood  è già presente in Valle dell’Adige Alto Garda, Primiero, Valsugana e Lagorai, Terre del Noce, Giudicarie e Alto Adige

Cibo buono, pulito e giusto'', Slow Food sbarca nelle valli di Fiemme e Fassa
di Redazione

TRENTO. Slow Food è pronta a sbarcare nelle Valli di Fiemme e Fassa. Cibo buono, pulito e giusto, la biodiversità, la tutela del paesaggio e un nuovo turismo slow, sono questi gli obiettivi dell'associazione che è già presente in Valle dell’Adige Alto Garda, Primiero, Valsugana e Lagorai, Terre del Noce, Giudicarie e Alto Adige e che ora è pronta ad coinvolgere altre realtà.

 

Mercoledì 2 giugno a Soraga ci sarà il primo appuntamento di un percorso volto a dar vita ad un nuovo punto di riferimento. Promotore dell’iniziativa un gruppo di soci della zona: Alessandro Suffritti, che ospiterà l’incontro all’interno dell’Azienda biologica Ciasa do Parè, in collaborazione con Cristopher Vera, Graziano Lozzer, Pierangolo Giacomuzzi e Tommaso Bellante.

Slow Food è un’associazione ambientalista che da 30 anni si occupa del cibo buono pulito e giusto e oggi si batte perché è convinta che non possa esserci transizione ecologica, rinascimento green, ripartenza senza ripensare il modello di produzione e distribuzione del cibo. Il tema del cibo investe in maniera trasversale l'ambiente, l'agricoltura, le attività artigianali e industriali di trasformazione, la salute, la cultura e l'educazione, la ricerca, il commercio e il turismo fino alla cooperazione.

 

Una volta a regime l’associazione si occuperà anche nelle valli di organizzare eventi di sensibilizzazione, incontri, corsi di formazione, mercati, visite in azienda, partecipare al dibattito pubblico su questioni ambientali, diventando un soggetto attivo per la definizione dell’identità dei territori e la sua tutela.

 

Attualmente Slow Food è presente sul territorio con il progetto dei Presìdi che coinvolge il Puzzone di Moena di Malga e la produzione di formaggi di razza grigio alpina e con il progetto dell’Alleanza dei Cuochi che coinvolge cuochi che scelgono materia prima del territorio e ne trasmettono la conoscenza ai propri clienti diventando così degli ambasciatori del territorio.

Mercoledì prossimo il momento di discussione e confronto per la nascita dell'associazione in Fiemme e Fassa sarà anticipato da un laboratorio dedicato al mondo delle api di montagna alle ore 14 e, a seguire, da una degustazione di formaggi Presidio Slow Food con Francesco Gubert. I laboratori sono gratuiti per i soci Slow Food e sarà possibile diventare socio iscrivendosi direttamente sul luogo.

 

Alle 16 prenderà avvio l’incontro di presentazione del progetto associativo a cui parteciperanno i rappresentanti delle altre Condotte del Trentino e il portavoce Slow Food Trentino Tommaso Martini.

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