Ritorna "Made In", in val di Fiemme e Cembra un focus sul gusto dedicato a esercenti e imprenditori per conoscere, condividere, crescere
L’Istituto professionale Cfp Enaip di Tesero ospiterà il 13 gennaio “Made In”, l’appuntamento ideato per divulgare, scoprire e conoscere le peculiarità di alcuni dei migliori prodotti delle Valli di Fiemme e Cembra e dedicato a ristoratori, albergatori, commercianti, esercenti

VAL DI FIEMME. Scoprire per conoscere, conoscere per condividere, condividere per crescere: questa la catena della valorizzazione che porta alla piena consapevolezza di un prodotto. Da questa idea prende vita l’appuntamento con “Made In”, un'iniziativa che mette al centro dell'attenzione le peculiarità e le caratteristiche di alcuni dei migliori prodotti del territorio delle Valli di Fiemme e Cembra.
Si parla del puzzone Dop di Moena e dei formaggi a latte crudo, dei vini della Val di Cembra e degli speciali crescioni aromatici di Koppert Cress. Gli approfondimenti sono previsti per martedì 13 gennaio all’Istituto professionale Cfp Enaip di Tesero.
Tre momenti formativi rivolti a tutte le realtà coinvolte nel food&wine: esercenti, albergatori, ristoratori, commercianti: “Made In” è un appuntamento dedicato espressamente all’intera comunità, per permettere la diffusione della conoscenza e della consapevolezza sul prodotto, per promuovere la condivisione del sapere e di conseguenza consentire la più ampia crescita possibile ad ogni singola realtà.
Si tratta di un evento organizzato dall’Azienda per il turismo di Fiemme e Cembra con il coordinamento dello chef stellato Alessandro Gilmozzi e la preziosa collaborazione di Strada dei formaggi delle Dolomiti, Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Associazione turistica Val di Cembra Ets e Centro Formazione Professionale Enaip di Tesero guidato dal direttore Dino Moser.
Il primo momento formativo sarà dedicato ai formaggi a latte crudo, con un focus particolare sul Puzzone di Moena Dop, formaggio simbolo delle Dolomiti: "Gusto autentico: raccontare il Puzzone di Moena Dop e i formaggi a latte crudo tra cultura e accoglienza” è il titolo della Masterclass. La sessione sarà guidata dal presidente Onaf, Giampaolo Gaiarin, e da Anna Pelucchi, PR Managing Director di Soluzione Group (agenzia di comunicazione). Oltre agli aspetti tecnici e sensoriali del prodotto, verranno approfondite le strategie e le modalità più efficaci per comunicare un’eccellenza tradizionale ma al tempo stesso estremamente delicata.
A seguire l’attenzione si sposterà, con la conduzione dello Chef stellato Alessandro Gilmozzi, sui crescioni aromatici di Koppert Cress, azienda familiare dei Paesi Bassi, specializzata nella produzione di microgreen d’eccellenza coltivati con tecniche innovative e apprezzati dagli chef per la loro intensità aromatica. In questo contesto verranno proposti trenta spunti creativi che mostrano come questi crescioni possano valorizzare e completare un piatto, aggiungendo profondità, freschezza e carattere.
Koppert Cress - Il valore aggiunto dei crescioni aromatici: innovazione, gusto e creatività in cucina sarà il titolo del secondo atto, per andare alla scoperta di ingredienti che grazie alla loro qualità costante e alla grande versatilità, possono essere utilizzati a crudo o leggermente lavorati, come ingrediente, guarnizione o elemento distintivo del piatto.
Si integrano facilmente in preparazioni di carne, pesce, verdure e dessert, offrendo anche un valore nutrizionale grazie a vitamine e antiossidanti. Con queste trenta idee, Gilmozzi mostra come i crescioni possano diventare veri strumenti creativi, capaci di elevare gusto, estetica e racconto gastronomico.
A seguire, spazio quindi ai vini della Val di Cembra, territorio vitivinicolo unico per i suoi terrazzamenti, i suoli porfirici e il microclima montano che conferiscono ai vini verticalità, freschezza e una spiccata identità minerale. La masterclass "Vigna Veritas" con degustazioni guidate, dialogo ed esplorazione sensoriale del territorio vitivinicolo della Val di Cembra, con il Sommelier Ais Michele Girelli verrà proposta in modalità interattiva, con degustazioni guidate, confronto diretto con i produttori e un coinvolgimento attivo dei partecipanti, chiamati a esplorare aromi, tecniche produttive e interpretazioni sensoriali attraverso un percorso dinamico e partecipato.












