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| 15 nov 2021 | 14:09

Dalla ''carega'' floreale alle parole narrate e cantate. All'ospedale di Arco l'arte incontra la cura per conoscere le attività di Anffas e riflettere sul tema della violenza sulle donne

Gli incontri saranno l’occasione per conoscere le attività del centro occupazione Anffas Trentino Onlus e riflettere sul tema della violenza sulle donne. L'iniziativa "Ospedale di Arco: quando l’arte incontra la cura" è promossa dal gruppo dei coordinatori delle professioni sanitarie in accordo con la direzione medica e il servizio professioni sanitarie

Dalla carega'' floreale alle parole narrate e cantate
di Redazione

ARCO. L’ospedale di Arco organizza due iniziative culturali per favorire il confronto tra il personale sanitario e la cittadinanza. Gli incontri saranno l’occasione per conoscere le attività del centro occupazione Anffas Trentino Onlus e riflettere sul tema della violenza sulle donne.

 

L'iniziativa "Ospedale di Arco: quando l’arte incontra la cura" è promossa dal gruppo dei coordinatori delle professioni sanitarie in accordo con la direzione medica dell’ospedale e il servizio professioni sanitarie.

 

Il primo evento si terrà martedì 16 novembre alle 14.30 con i ragazzi del centro occupazionale Anffas di Arco che presenteranno le finalità del progetto "CareGap" e doneranno all'ospedale una "carega" floreale dal significato simbolico.

 

Il progetto consiste nel recupero di vecchie sedie di legno, a cura delle persone impiegate nel centro di via Gazzoletti ad Arco, e nella loro trasformazione in vivaci, colorate fioriere da esporre come messaggio di riconoscenza alla comunità.

 

Il nome "CareGap" è un gioco di parole ricco di significato: l’allusione alla forma dialettale della parola sedia (simbolo di staticità e quindi della forzata immobilità imposta dall’emergenza Covid), "carega", rimanda ai termini inglesi "to care" (prendersi cura degli altri in senso ampio, anche a livello sociale) e "gap" (divario, vuoto, come il periodo sospeso della pandemia ma anche la distanza che si vuole colmare per riavvicinarsi). Ogni sedia è corredata di una scheda che illustra il progetto, anche in forma digitale, accessibile tramite un QR code.

 

Il secondo evento si terrà giovedì 25 novembre alle 14.30 in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: "Ascolto di parole narrate e cantate" sarà un momento di riflessione sull’amore per la donna. Parteciperanno la cantante soprano Sabrina Modena e le infermiere Angela Segantini e Consuela Cigalotti che reciteranno un brano estratto da pubblicazioni personali sul tema. Gli incontri si terranno nell’atrio di ingresso dell’Ospedale nel rispetto di tutte le norme anti Covid.

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