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| 06 mag 2021 | 18:00

Fiorenzo Dalmeri nuovo presidente dell'Aci Trento: "Puntiamo allo sviluppo delle attività del Club, all'educazione stradale e al sostegno dello sport automobilistico"

Potenziamento delle attività di soccorso stradale (garantite sia in Italia che all'estero), sostegno allo sport automobilistico e rilancio della mobilità (privata e pubblica): con il nuovo presidente Fiorenzo Dalmeri, l'Automobile Club Trento punta a dare centralità sul territorio al Club, che conta ormai quasi 10mila soci

TRENTO. Ulteriore sviluppo alle attività del Club, sostegno allo sport automobilistico e rilancio della mobilità sia privata che pubblica in collaborazione con le altre organizzazioni del territorio: ecco il piano per i prossimi anni di Fiorenzo Dalmeri, nuovo presidente dell'Automobile Club Trento. "L'Aci Trento conta quasi 10mila soci - ha dichiarato Dalmeri - il mio obiettivo è di aumentare il numero di tesserati perché credo fermamente nell'attrattività della nostra proposta e che quello offerto dal Club sia un servizio molto valido per tutti gli utenti della strada". 

 

L'Aci infatti, sottolinea il nuovo presidente: "Non è solo l'ente dove pagare il bollo, il passaggio di proprietà o rinnovare la patente. Si tratta certamente di attività importanti, ma il Club è molto di più: i servizi che offriamo ai nostri tesserati vanno dal soccorso stradale all'assistenza medica, fino all'assistenza in casa (per emergenze che richiedono elettricisti, idraulici, fabbri o falegnami) e ad una serie di sconti". 

Per i tesserati "gold" per esempio, il soccorso stradale in Italia è illimitato sul proprio veicolo, anche se il proprietario non è a bordo. Per due volte il soccorso stradale è garantito su qualunque veicolo in Italia e all'estero. "Dietro questa sigla c'è un mondo ricchissimo di attività - sottolinea Dalmeri - forniamo servizi utili e veri agli automobilisti che circolano sul territorio che non hanno paragoni: per i nostri soci ad esempio è prevista l'assistenza anche all'estero, compreso il rientro del veicolo in Italia in caso di rotture".

 

Oltre alle attività volte a migliorare la qualità e l'efficienza dei servizi erogati ai soci Aci e agli automobilisti, nei piani di Dalmeri il Club dovrà puntare a "incidere sulla mobilità stradale, portando avanti in particolare un'opera di sensibilizzazione per le varie categorie di utenti, favorendo la convivenza per esempio tra automobilisti e chi viaggia sulle due ruote per ridurre il rischio di incidenti mortali". Priorità per il nuovo presidente anche il supporto allo sport automobilistico sul territorio nelle varie competizioni a partire, dice Dalmeri: "Dalla Trento-Bondone fino alla Stella Alpina, al Rally di San Martino e a quello storico della Valsugana". 

 

Focus ulteriori saranno lo 'svecchiamento' del parco auto circolante, anche in questo caso partendo da un'opera di sensibilizzazione rivolta agli utenti, e l'attrattività nei confronti dei più giovani, in particolare potenziando la qualità dei servizi della tessera 'club', pensata anche per i neo-patentati

 

 

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