Forte Belvedere candidato per entrare nell’Unesco fra i patrimoni mondiali dell’umanità
Avviato l’iter per la costituzione di un “Club” che possa promuovere la candidatura di Forte Belvedere per l’ingresso fra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco. La risposta potrebbe arrivare entro il 2022

LAVARONE. Dopo anni di discussioni alla fine il momento giusto è arrivato: Forte Belvedere sarà candidato a entrare fra i patrimoni dell’Unesco. La conferma arriva anche dal Comune di Lavarone che ha fatto sapere che la “Fondazione Forte Belvedere Gschwent” invita tutti al Progetto di costituzione di un “Club Unesco” per Forte Belvedere e l’Alpe Cimbra, quest’ultimo un passaggio fondamentale per portare a termine il procedimento.
In questi mesi infatti si è costituito il comitato che dovrà farsi carico di seguire l’iter per promuovere la candidatura. La risposta da parte dell’Unesco potrebbe arrivare entro il 2022.
La fortezza austro-ungarica di Lavarone è una delle meglio conservate del Trentino. La struttura sorge a 1.177 metri di quota su di uno sperone roccioso che domina la Valdastico e la valle del Rio Torto, dove un tempo passava il confine con il Regno d’Italia.
Progettato dal capitano di Stato maggiore Rudolf Schneider, Forte Belvedere fu terminato nel 1912, con i lavori che iniziarono quattro anni prima. Diversamente da altre fortezze dell’epoca questa struttura venne pensata per resistere anche ai bombardamenti più duri e agli assedi prolungati.
Non solo, c'è una nuova proposta multimediale del Forte, realizzate attraverso la collaborazione di tanti enti e musei europei che si occupano della “Grande Guerra”. In particolare il regista Renzo Carbonera, art director dell’iniziativa, ha presentato "The Rude Awakening” - letteralmente “Il brusco risveglio” - un videogioco educativo sulle orme della vita quotidiana dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale.
Realizzato dal creative hub romano Centounopercento - 101% studios su iniziativa della Fondazione Belvedere Gschwent di Lavarone, in qualità di capofila di un importante progetto europeo, il videogioco offre la possibilità di intraprendere un viaggio multimediale alla scoperta della vita “in prima linea”.
Il videogioco da oggi è fruibile on site a Forte Belvedere. A partire da settembre, il game sarà fruibile in tutti i siti museali dei partner di progetto, in Austria, Slovenia, Germania e Macedonia del Nord. A inizio 2022 è previsto invece il lancio on line. "The Rude Awakening - un viaggio multimediale sulle orme della vita quotidiana dei soldati in prima linea" è un progetto cofinanziato dal programma Media dell'Unione Europea, un sottoprogramma di Europa Creativa. Tra gli otto progetti approvati e finanziati da Media, questo è l'unico con sede in Italia.
“The Rude Awakening” è un game che racconta la storia e lo fa con lo sguardo rivolto al futuro. Si propone infatti di descrivere il drammatico conflitto tra nazioni europee, quello della Prima Guerra Mondiale, attraverso una visita museale tecnologica e innovativa. Caratteristiche, queste ultime, che la fortezza austro-ungarica di Lavarone ha fatto sue da sempre, come dimostrano le numerose sperimentazioni di strumenti e linguaggi diversi per la divulgazione storica. Dai videogiochi alla realtà virtuale: sono molti i modi per recuperare, tutelare e valorizzare la memoria del nostro territorio.












