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La Contea di Tolkien è reale e si trova in Abruzzo. La storia dello 'Hobbit' italiano Nicolas Gentile

Portare un villaggio fantastico abitato da creature fantastiche nel mondo reale. Per molti potrebbe sembrare una pazzia, ma per Nicolas Gentile è un sogno che diventa realtà. "Volevo vivere veramente nella Terra di Mezzo e quindi ho deciso di costruire un villaggio hobbit dove i miei ospiti potranno accompagnarmi in un viaggio all'interno di uno dei più grandi capolavori della letteratura fantasy"

Di Mattia Sartori - 20 maggio 2021 - 16:09

BUCCHIANICCO (ABR).Sto partendo per un’avventura”, grida Bilbo Baggins nel film “Lo Hobbit” mentre si allontana correndo dalla Contea. Ebbene anche in Italia, per essere più precisi in Abruzzo (la Terra di Mezzo italiana), qualcuno ha deciso di imbarcarsi in un’avventura. Il suo nome è Nicolas Gentile e, a differenza di Bilbo, dalla Contea lui non si allontana, anzi, cerca di ricrearla.

 

Nicolas, che nella vita fa il pasticciere, è da sempre un grande appassionato del fantasy e in particolare dell’opera maestra di Tolkien: “Il Signore degli Anelli”. Da questa sua passione è nata l’idea di crearsi un angolo tranquillo, un locus amoenus, dove potersi rilassare. E come progettarlo se non a immagine e somiglianza della Contea, il luogo più tranquillo descritto nella sua opera preferita?


Sono più di vent’anni che sono entrato nella Terra di Mezzo e non ne sono più uscito",  racconta Nicolas entusiasta. "Per passione ho iniziato ad organizzare eventi a tema fantastico, prima molto piccoli, ma mano a mano sono cresciuti fino ad attirare centinaia di persone. Inoltre con i miei amici ci divertiamo spesso con giochi di ruolo come Dungeons and Dragons e io ho sempre fatto il master, ovvero la persona incaricata di creare la storia e il mondo immaginario. Dopo un po’ però questi mondi hanno iniziato a starmi stretti. Si trattava pur sempre di travestimenti, di finzione, mentre io volevo veramente vivere nella Terra di Mezzo”.

 

Così è nata l’idea di costruire la prima casetta Hobbit, quella personale di Nicolas, con porte e finestre tonde e ricoperta di erba come se si trovasse sotto una collinetta. Insomma, in tutto e per tutto simile a quelle disegnate dalle parole di Tolkien e poi riprodotte nei film di Peter Jackson. Per inaugurare la sua nuova casetta Nicolas ha quindi organizzato un evento intitolato Buon compleanno Bilbo, chiaramente ispirato alla famosa festa descritta all’inizio de Il Signore degli Anelli.

 

 

 

È stato un successo -  ricorda -, non tanto a livello di pubblico, ma più per l’atmosfera che si è creata. Le persone arrivavano travestite, magari anche un po’ imbarazzate, ma tempo un quarto d’ora e tutti si comportavano da hobbit e creavano reti di amicizie che al giorno d’oggi durano ancora. Divertimento, risate agricole, buon cibo e bevande ci hanno accompagnati per tutta la sera, come in un vero villaggio fantastico. Alla fine, con la musica de Il Signore degli Anelli in sottofondo, ci siamo stretti tutti in un grande abbraccio e abbiamo iniziato a piangere, è stata un’emozione fortissima. Tutti volevano restare, per una sera avevamo reso reale la Contea, un posto che finora era esistito solo nell’immaginazione della gente. È stato allora che ho capito: fare una Contea solo per me non sarebbe stato giusto, dovevo creare un luogo magico dove le persone potessero vivere le stesse emozioni per un lasso di tempo molto più lungo”.

 

In men che non si dica lo hobbit nostrano si è quindi trovato in mano un progetto molto più grande di quanto avesse mai potuto immaginare: la Contea Gentile. L’obiettivo è cambiato, passando dalla costruzione di un locus amoenus riservato solamente a lui alla creazione di un vero e proprio villaggio hobbit, dove poter condividere l’esperienza della Contea con chiunque lo voglia. Sul web questa comunità conta già quasi 30 mila partecipanti, tutti follower delle avventure di Nicolas sul suo profilo Instagram _myhobbitlife_.

 


 

“Il progetto finale prevede una grande casa hobbit di 300 metri quadri più altre casette più piccole intorno che daranno la sensazione di trovarsi veramente in un villaggio della Terra di Mezzo. Inoltre stiamo pensando di creare dei caravan nello stile dei nani come alternativa per i più avventurosi. Gli interni saranno in tutto e per tutto simili a quelli visti al cinema, con corridoi tubolari e varie sale dove gli ospiti potranno sperimentare quotidianamente l’accoglienza e la convivialità tipiche della vita hobbit”.

 

Le case però non saranno l’unica attrattiva. Il progetto di Nicolas prevede infatti di trasformare i suoi due ettari di terreno in un vero e proprio parco aperto a tutti dove poter passare delle tranquille giornate bucoliche tra campi coltivati, ruscelli, animali e buona compagnia, il tutto ovviamente a tema Il Signore degli Anelli. Inoltre ci saranno molti eventi tra cui festicciole ogni fine settimana, il carnevale dei goblin e il capodanno dei nani. Ogni anno si celebreranno anche il “Tolkien reading day” e il compleanno di Bilbo, l’evento da cui è partito l’intero progetto. Infine gli ospiti della Contea Gentile potranno partire per delle vere e proprie avventure alla scoperta delle magiche terre abruzzesi, dove, capitanati da guide esperte, esploreranno le pianure di Campo Imperatore, castelli con ossa di drago, boschi incantati e miniere abbandonate.

 


 

Tuttavia il sentiero da percorrere prima di realizzare il sogno è ancora lungo e tortuoso. “Le più grandi difficoltà sono la burocrazia e le tasse. Tantissime tasse da pagare, davvero è impressionante. A dire la verità ci sono rimasto un po’ male. Sto cercando di creare qualcosa di magico, qualcosa che secondo me porterà vantaggio a tutta la comunità, ma continuo ad essere ostacolato da pratiche e imposte. In ogni caso non mi abbatto, i sogni non possono essere fermati solo perché si rivelano difficili da realizzare”, sospira Nicolas.

 

“In molti mi dicono che lo faccio per soldi, ma non è assolutamente vero. Voglio solo aiutare le persone ad entrare in quel mondo magico che io ho avuto già occasione di esplorare. Un mondo più tranquillo, dove poter vivere un’esperienza di genuina convivialità, fuori dalle dinamiche frenetiche del mondo reale”.

 


 

Per trasformare il sogno in realtà però servono fondi e Nicolas ha deciso di chiedere aiuto a chiunque possa dargliene un po’. “È vero che il progetto è mio, ma non potrei mai portarlo a termine senza il sostegno di altri, ci vuole una comunità per costruire un villaggio ed è proprio quello che faremo. In questo modo la Contea non sarà solo mia, ma sarà anche la casa di chiunque abbia dato una mano a realizzarla”.

 

A settembre infatti partirà una campagna di crowdfunding per far sorgere il villaggio degli hobbit (anche se è già possibile donare tramite il sito della Contea Gentile). Se tutto andrà bene sarà possibile immergersi in questo magico mondo già a giugno dell’anno prossimo. “Alla Contea serve tutto l’aiuto possibile – conclude Nicolas -. Lo so che è un sogno pazzo e ambizioso, ma d’altronde è da questo tipo di sogni che nascono le cose migliori, bisogna solo decidere di inseguirli. Come scrive Tolkien, tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare col tempo che ci viene dato”.

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