Contenuto sponsorizzato

Nel Museo della Città di Rovereto trova spazio un nuovo bar. Il sindaco: "Un segnale positivo in un momento come questo"

Una scommessa portata avanti dal Museo della Città, che si è così dotato di un punto bar che potrà essere utilizzato anche per accompagnare le iniziative. Il sindaco Francesco Valduga: "I complimenti vanno a chi ha deciso di mettersi in gioco con fiducia in uno spazio così importante nella storia di Rovereto"

Pubblicato il - 09 febbraio 2021 - 10:58

ROVERETO. All'interno del Museo della Città di Rovereto è stato inaugurato un nuovo bar e quindi uno spazio aggiuntivo aperto a tutti i cittadini. 

 

Si trova all'interno di Palazzo Sichardt, sede del Museo della Città. Il servizio, che permetterà ai cittadini di godere degli spazi dell’edificio, è stato trovato al piano terra dell’edificio settecentesco, recentemente restituito a Rovereto dopo un intervento di restauro che lo ha reso funzionale alla sua nuova destinazione.

 

"L’apertura di un nuovo esercizio all’interno di questo Palazzo, così strettamente connesso al tessuto urbano della città – ha commentato il sindaco Francesco Valduga – è un segnale positivo in un momento difficile come quello che stiamo vivendo".

 

"I complimenti vanno a chi ha deciso di mettersi in gioco con fiducia in uno spazio così importante nella storia di Rovereto, ora è restituito ai cittadini sia come Museo, sia come punto di ristoro e l’auspicio è che possa diventare sempre più realtà vissuta da parte di tutti i roveretani".

 

Una scommessa portata avanti dal Museo della Città, che si è così dotato di un punto bar che potrà essere utilizzato anche per accompagnare le iniziative: "Palazzo Sichardt si apre così a 360 gradi", ha commentato il Presidente Giovanni Laezza. “Sede di manifestazioni culturali, di mostre ed eventi, diventa così ancora più parte di tutta la nostra Comunità. Un luogo dove incontrarsi in una location privilegiata, dove scambiare idee e opinioni all’ombra di tre secoli di storia della città".

 

Una vetrina per promuovere i prodotti del territorio, come ha detto Barbara Maurina, Conservatrice e responsabile della Sezione Archeologia del Museo: “E’ uno spazio interno al Museo, ma aperto ai cittadini e costituisce anche un invito a salire ai piani superiori per scoprire gli spazi espositivi. Si potrà partire da qui, quando saremo tornati alla normalità – ha detto – per poter organizzare eventi culturali in uno spazio informale”.

 

Soddisfatto il gestore, Mattia Conta, 38 anni originario di Caorle, che ha deciso di investire la propria competenza e professionalità in questa attività. Affacciato sul fiume Leno, con un ingresso indipendente rispetto al Museo della Città, ma con esso in comunicazione, è già operativo e pronto ad accogliere cittadini e turisti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
03 December - 16:32
L'avvocato trentino Nicola Canestrini spiega perché la mancanza del reato di omicidio stradale nell'ordinamento tedesco "non è un problema" in [...]
Cronaca
03 December - 17:10
Sono state moltissime le persone che hanno deciso di partecipare all'assemblea che ha visto protagonisti il mondo socio sanitario trentino, le [...]
Cronaca
03 December - 17:15
Nato il 9 novembre 1940 era approdato a Feltre nel maggio del 1980. E' stato direttore della Chirurgia fino al 2006. L'Ulss 1 Dolomiti: ''Molto [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato