Oltre 20 mila visitatori e quasi 2 mila partecipanti ai laboratori: buona la prima per Autumnus, la vetrina dei prodotti a Trento
La tre giorni si è conclusa domenica 26 settembre con “Stelle al Castello”, la cena stellata nella cornice del Castello del Buonconsiglio: i partecipanti hanno potuto assaggiare piatti inediti e degustare bollicine di montagna, scegliendo tra tutte le 58 case spumantistiche del TrentoDoc. L'iniziativa organizzata dalla Pro loco centro storico di Trento

TRENTO. Oltre 20.000 visitatori, quasi 2.000 partecipanti ai laboratori, 41 produttori, 26 tra fondazioni e istituti di tutela, più di 100 volontari. E l’adesione di 5 chef stellati e dei migliori sommelier d’Italia del 2016-2017-2018. E' positivo il bilancio tracciato dalla Pro loco di Trento per "Autumnus-i frutti della terra".
La tre giorni si è conclusa domenica 26 settembre con “Stelle al Castello”, la cena stellata nella cornice del Castello del Buonconsiglio: i partecipanti hanno potuto assaggiare piatti inediti e degustare bollicine di montagna, scegliendo tra tutte le 58 case spumantistiche del TrentoDoc.
"Nelle 40 ore di apertura degli stand espositivi - dice Marco Lazzeri, presidente della Pro loco di Trento - l’affluenza è sempre stata importante. Partecipati gli appuntamenti scientifici, molti dei quali hanno registrato il tutto esaurito già nei giorni precedenti".
Nello specifico, sono stati 73 gli eventi di approfondimento che hanno visto la partecipazione di 1.897 persone tra laboratori per i più piccini (396 bambini), approfondimenti scientifici (940 persone), show cooking (126 persone) e degustazioni (435 persone).
"Numeri che ci fanno considerare raggiunto il nostro obiettivo - spiega il presidente della Pro loco di Trento - di dare risalto alle eccellenze del Trentino. Una terra in grado di produrne di uniche, e forse capace questa volta anche di farle conoscere raccontandole. Si è rivelata vincente anche la scelta di tenere la manifestazione nel pieno centro della città".
Gli ospiti hanno passeggiato tra via Belenzani dove si trovavano gli espositori, palazzo Geremia e piazza del Duomo con il suo Pavillon e la Cloud per la parte scientifica e degustativa, piazza d’Arogno per i laboratori del pane assieme a palazzo Roccabruna e il teatro sociale, insieme al Cuminetti, per i convegni e gli spettacoli.
"Trattandosi di una prima edizione - aggiunge Lazzeri - siamo convinti che si possano migliorare molte cose, introdurne di diverse e affinarne altre. Per questo siamo aperti e anzi auspichiamo un dialogo, di modo da poter programmare con cura il prossimo appuntamento nel 2022. Ci piacerebbe, per esempio, coinvolgere zone della città ricche di potenzialità ma poco sfruttate, ma per fare questo serve necessariamente un confronto reale col Comune di Trento".
Una manifestazione supportata dalla Provincia e da Trentino Marketing. "Un successo resto possibile dagli instancabili volontari che per giorni si sono prodigati per realizzare Autumnus", conclude Lazzeri.













